Studi ½ðʨÓéÀÖ - Pubblicazioni Con 470 associate, ½ðʨÓéÀÖ - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica - è una delle maggiori associazioni di categoria aderenti a CONFINDUSTRIA /it/pubblicazioni/studi-anfia 2025-04-04T02:06:21+02:00 Anfia MYOB Vetture elettriche e Aftermarket: cosa ci riserva il futuro? 2024-04-29T14:34:34+02:00 2024-04-29T14:34:34+02:00 /it/pubblicazioni/studi-anfia/vetture-elettriche-e-aftermarket-cosa-ci-riserva-il-futuro Mariangela SCIORATI <p><img src="//images/pubblicazioni/assets/½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket_-_Report_Vetture_elettriche_e_Aftermarket/Report_Vetture_elettriche_e_aftermarket.png" alt="" width="900" height="600" loading="lazy"></p><p>L'<strong>Area Aftermarket nella Nuova Mobilità di ½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket</strong> ha realizzato un approfondimento dal titolo <strong>"Vetture elettriche e Aftermarket: cosa ci riserva il futuro?"</strong>.</p> <p>Il report restituisce una sintetica fotografia dell'attuale contesto di sviluppo della <strong>mobilità elettrica</strong> sia dal punto di vista degli attori del sistema della mobilità, sia dal punto di vista degli utenti, concentrandosi sulla situazione italiana.<br />Pur nella difficoltà di confrontarsi con uno scenario in continuo divenire, vengono quindi presi in esame i <strong>principali fattori di incertezza e domande aperte</strong> che gravitano attorno alla diffusione di questo tipo di tecnologia.</p> <p>A questa breve analisi teorica, a firma di <strong>Riccardo Buttafarro - Responsabile Area Aftermarket nella Nuova Mobilità di ½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket</strong>, fanno seguito i contributi di alcune delle aziende associate alla Sezione Aftermarket di ½ðʨÓéÀÖ (<strong>Fiamm Energy Technology, NRF, Wolfoil e Landi Renzo</strong>) che hanno voluto condividere la loro esperienza sull'argomento, nonché il loro orientamento e le loro strategie in questa fase di forte cambiamento.<br />Chiude la pubblicazione una riflessione di <strong>Alessio Sitran - Responsabile Area Truck &amp; Bus di ½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket</strong>, focalizzata sugli impatti della transizione ecologica e digitale sul comparto dell'autotrasporto.</p> <p><img src="//images/pubblicazioni/assets/½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket_-_Report_Vetture_elettriche_e_Aftermarket/Report_Vetture_elettriche_e_aftermarket.png" alt="" width="900" height="600" loading="lazy"></p><p>L'<strong>Area Aftermarket nella Nuova Mobilità di ½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket</strong> ha realizzato un approfondimento dal titolo <strong>"Vetture elettriche e Aftermarket: cosa ci riserva il futuro?"</strong>.</p> <p>Il report restituisce una sintetica fotografia dell'attuale contesto di sviluppo della <strong>mobilità elettrica</strong> sia dal punto di vista degli attori del sistema della mobilità, sia dal punto di vista degli utenti, concentrandosi sulla situazione italiana.<br />Pur nella difficoltà di confrontarsi con uno scenario in continuo divenire, vengono quindi presi in esame i <strong>principali fattori di incertezza e domande aperte</strong> che gravitano attorno alla diffusione di questo tipo di tecnologia.</p> <p>A questa breve analisi teorica, a firma di <strong>Riccardo Buttafarro - Responsabile Area Aftermarket nella Nuova Mobilità di ½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket</strong>, fanno seguito i contributi di alcune delle aziende associate alla Sezione Aftermarket di ½ðʨÓéÀÖ (<strong>Fiamm Energy Technology, NRF, Wolfoil e Landi Renzo</strong>) che hanno voluto condividere la loro esperienza sull'argomento, nonché il loro orientamento e le loro strategie in questa fase di forte cambiamento.<br />Chiude la pubblicazione una riflessione di <strong>Alessio Sitran - Responsabile Area Truck &amp; Bus di ½ðʨÓéÀÖ-Aftermarket</strong>, focalizzata sugli impatti della transizione ecologica e digitale sul comparto dell'autotrasporto.</p> Focus "La crisi del Mar Rosso" - Risultati Survey ½ðʨÓéÀÖ 2024-04-02T16:01:00+02:00 2024-04-02T16:01:00+02:00 /it/pubblicazioni/studi-anfia/focus-la-crisi-del-mar-rosso-survey-anfia Mariangela SCIORATI <p><img src="//images/news/Crisi_del_Mar_Rosso1.png" alt="" width="900" height="600" loading="lazy"></p><p>½ðʨÓéÀÖ ha recentemente condotto una survey per valutare le implicazioni della <strong>crisi del Mar Rosso</strong> sulle dinamiche del trasporto marittimo e per capire se e come le potenziali interruzioni della supply chain influenzeranno il <strong>settore automobilistico</strong> in Italia e in Europa.</p> <p>Circa il 30% del trasporto mondiale di container passa attraverso il Mar Rosso, una rotta chiave per petroliere e gas, così come per il trasporto di rinfuse. Gli attacchi dei ribelli Houthi alle navi portacontainer hanno spinto le compagnie di navigazione a trovare nuove rotte, reindirizzando verso il Capo di Buona Speranza oltre 200 miliardi di dollari di flussi commerciali dalle ultime settimane del 2023. Le nuove rotte stanno <strong>ritardando le consegne</strong> e contestualmente <strong>aumentando i costi di spedizione</strong>, con una forte esposizione ad una nuova interruzione nel commercio globale.</p> <p>I rispondenti alla survey costituiscono un campione di <strong>circa 70 aziende</strong>, prevalentemente componentisti. Tra i risultati emersi, solo il 16% degli intervistati ritiene che la crisi nel Mar Rosso non impatti il proprio business. I principali impatti registrati riguardano le<strong> tempistiche nella consegna</strong>, che risultano maggiori rispetto al normale, mentre il principale segmento di prodotti di cui gli intervistati riscontrano maggiori difficoltà nel reperimento sono le <strong>materie prime</strong>.</p> <p><img src="//images/news/Crisi_del_Mar_Rosso1.png" alt="" width="900" height="600" loading="lazy"></p><p>½ðʨÓéÀÖ ha recentemente condotto una survey per valutare le implicazioni della <strong>crisi del Mar Rosso</strong> sulle dinamiche del trasporto marittimo e per capire se e come le potenziali interruzioni della supply chain influenzeranno il <strong>settore automobilistico</strong> in Italia e in Europa.</p> <p>Circa il 30% del trasporto mondiale di container passa attraverso il Mar Rosso, una rotta chiave per petroliere e gas, così come per il trasporto di rinfuse. Gli attacchi dei ribelli Houthi alle navi portacontainer hanno spinto le compagnie di navigazione a trovare nuove rotte, reindirizzando verso il Capo di Buona Speranza oltre 200 miliardi di dollari di flussi commerciali dalle ultime settimane del 2023. Le nuove rotte stanno <strong>ritardando le consegne</strong> e contestualmente <strong>aumentando i costi di spedizione</strong>, con una forte esposizione ad una nuova interruzione nel commercio globale.</p> <p>I rispondenti alla survey costituiscono un campione di <strong>circa 70 aziende</strong>, prevalentemente componentisti. Tra i risultati emersi, solo il 16% degli intervistati ritiene che la crisi nel Mar Rosso non impatti il proprio business. I principali impatti registrati riguardano le<strong> tempistiche nella consegna</strong>, che risultano maggiori rispetto al normale, mentre il principale segmento di prodotti di cui gli intervistati riscontrano maggiori difficoltà nel reperimento sono le <strong>materie prime</strong>.</p>