Comunicati stampa - Ufficio stampa - Comunicazione Con 470 associate, 金狮娱乐 - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica - 猫 una delle maggiori associazioni di categoria aderenti a CONFINDUSTRIA /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa 2025-04-04T04:23:25+02:00 Anfia MYOB IL MERCATO AUTO ITALIANO MIGLIORA LA PERFORMANCE A MARZO: +6,2% 2025-04-01T15:27:25+02:00 2025-04-01T15:27:25+02:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/mercato-vetture-italia/il-mercato-auto-italiano-migliora-la-performance-a-marzo-6-2 Mariangela SCIORATI <h4>Il primo trimestre chiude comunque in territorio negativo rispetto ai volumi gi脿 risicati dello scorso anno. Ci auguriamo che il nostro mercato possa da ora in avanti consuntivare un progresso mensile da qui alla fine d鈥檃nno per recuperare almeno parzialmente il divario con il 2019, ancora del 20%.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 1掳 aprile 2025</em> 鈥� A marzo 2025, il mercato italiano dell鈥檃uto totalizza 172.223 immatricolazioni, con una variazione positiva del 6,2%,<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> rispetto a marzo 2024, che aveva totalizzato 162.140 unit脿.<br />Nel primo trimestre del 2024 i volumi complessivi si attestano a 443.906 unit脿, con un calo dell鈥�1,6% rispetto a quelli di gennaio-marzo 2024.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em><em>Dopo le flessioni dei primi due mesi del 2025, a marzo il mercato auto italiano migliora la performance (6,2%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno, che contava lo stesso numero di giorni lavorativi (21)</em>.</em></p> <p><em>Oggi pomeriggio, mentre commentiamo il dato di mercato italiano, la Commissione europea ha finalmente trasmesso al Parlamento e al Consiglio la proposta di emendamento per il superamento delle multe alle Case auto previste per il 2025. Auspichiamo che le istituzioni europee adottino velocemente&nbsp; questa proposta, che, pur lontanissima da quanto realmente servirebbe al nostro settore, sblocca uno stallo divenuto insostenibile.</em></p> <p><em>Vicende surreali come questa ci dimostrano come purtroppo manchi a livello delle istituzioni europee la consapevolezza della crisi profonda nella quale la nostra industria si trova e di quali misure abbia bisogno per ritrovare la strada per tornare ad un regime di normalit脿</em>.</p> <p><em><em>A livello di mercato proponiamo un piano di portata pan-europea e di durata decennale che abbia l鈥檕biettivo di decarbonizzare la mobilit脿 in maniera assai pi霉 consistente di qualsiasi provvedimento oggi in discussione, anche quelli al 2035</em>.</em></p> <p><em><em>Ad oggi infatti il parco circolante europeo, cos矛 come quello italiano, registra un鈥檃nzianit脿 media di circa 12,5 anni, con elevati rischi di sinistrosit脿 e certezza di inquinamento</em>.</em></p> <p><em>I<em>ncentivare il ricambio del parco circolante europeo, e quindi anche quello italiano, mediante aiuti finanziari e fiscali ben congegnati sostenendo i prodotti e la componentistica Made in Europe ecocompatibili 猫 per noi la via maestra per coniugare concretamente la responsabilit脿 ambientale con quella industriale, mantenendo occupazione di alta qualit脿 e rispondendo con i fatti ai blocchi commerciali che provengono da diversi Paesi</em>.</em></p> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>Analizzando nel dettaglio le <strong>immatricolazioni per alimentazione</strong><a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup><sup>[2]</sup></sup></a>, le autovetture a benzina vedono il mercato di marzo in calo dell鈥�11,4%, con una quota di mercato al 26,2%; allo stesso modo, le diesel calano del 23,1%, con una quota al 10,9%. Nel cumulato trimestrale del 2025, le immatricolazioni di auto a benzina registrano una flessione del 16,4% e le auto diesel calano del 33,7%, rispettivamente con quote di mercato del 26,4% e del 10,1%.</p> <p>Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 22,1% nel mese, con una quota del 44,6%; nel cumulato crescono invece del 14,6%, con una quota del 44,5%.</p> <p>Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) aumentano del 56,7% a marzo e rappresentano il 10,0% del mercato del mese (a marzo 2024 era del 6,8%); nel cumulato incrementano del 51,0% ed hanno una quota del 9,4% (in aumento di 3,3 punti percentuali rispetto ai primi tre mesi del 2024).</p> <p>Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) hanno una quota del 5,5% nel mese e del 5,2% nel cumulato; le vendite incrementano del 76,7% a marzo e del 72,5% nel cumulato. Le ibride plug-in (PHEV) aumentano del 37,5% a marzo e del 30,8% nel cumulato. Esse rappresentano il 4,5% delle immatricolazioni del singolo mese e il 4,2% del totale da inizio anno.</p> <p>Infine, le autovetture a gas rappresentano l鈥�8,4% dell鈥檌mmatricolato di marzo, interamente composto da autovetture GPL (che sono in aumento: +13,7% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas (considerate anche le auto a metano, che quest鈥檃nno sono scomparse dal mercato) calano dell鈥�1,8%. Nel primo trimestre 2025, le alimentate a gas costituiscono il 9,6% del mercato.</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Alimentazione_marzo_2025.png" width="582" height="348" alt="Alimentazione marzo 2025" /></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Alimentazione_marzo_2025_YDT.png" width="582" height="347" alt="Alimentazione marzo 2025 YDT" /></p> <p>Nel cumulato trimestrale, Fiat Panda, Jeep Avenger, Fiat 600 e Alfa Romeo Junior occupano, rispettivamente, la prima, sesta, settima e decima posizione tra le autovetture mild/full hybrid. Nona Peugeot 3008. Tra le dieci PHEV pi霉 immatricolate, a rappresentare il gruppo Stellantis c鈥櫭� Jeep Renegade in settima posizione, mentre, tra le elettriche, Citroen C3 si trova al terzo posto e Jeep Avenger risulta il sesto modello pi霉 venduto, seguito da Fiat 500 all鈥檕ttavo posto. Leapmotor, con il modello T03, si trova invece al decimo posto.<br /><br /></p> <p>In riferimento al <strong>mercato per segmenti</strong>, nel mese di marzo le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 30,8% del mercato, con volumi in calo dell鈥�1,3% rispetto a quelli di marzo 2024, mentre nei tre mesi calano del 4,4% a fronte di una quota del 33,5%. Il modello pi霉 venduto della categoria rimane Fiat Panda. Del gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Citroen C3 al terzo posto, Peugeot 208 al quarto e Opel Corsa al sesto.</p> <p>Le auto dei segmenti medi hanno una quota del 10,6% a marzo, con un mercato in aumento del 2% rispetto allo stesso mese del 2024. Nel cumulato, i segmenti C, D ed E hanno una quota del 9,5% (-7,9%). In classifica, a rappresentare il Gruppo Stellantis, al sesto posto si trova Peugeot 308.</p> <p>I SUV hanno una quota di mercato pari al 55,4%, con volumi in crescita del 10,9% rispetto a marzo 2024. Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 10,9% del mercato del mese (+21,7% rispetto a marzo 2024), i SUV compatti il 27,6% (-3,3%), i SUV medi il 10,2%, (+24,7%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 6,7% del totale (+56,1%). Il 18,9% dei SUV venduti nel mese di marzo 猫 di un brand del Gruppo Stellantis.<br />In aumento dello 0,4% nel cumulato, i SUV detengono una quota del 54%. Continua l鈥檕ttima performance di Jeep Avenger, prima nella top ten dei SUV piccoli. Stellantis 猫 presente nella top ten con Fiat 600 al quarto posto, Alfa Romeo Junior al quinto e Opel Mokka all鈥檕ttavo.<br />Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 猫 l鈥檕ttava auto pi霉 venduta del segmento.<br />Alfa Romeo Tonale, tra i SUV medi, chiude il trimestre al sesto posto. In top ten, anche la Peugeot 3008 al terzo posto.<br />Tra i SUV grandi, Peugeot 5008 si trova al settimo posto della top ten.</p> <p>Infine, 猫 sempre marginale la quota di Monovolumi e Multispazio (2% di quota nel mese e 1,8% nel cumulato), in crescita, rispettivamente, del 29,4% e del 28,8%).</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Segmenti_marzo_2025.png" width="583" height="347" alt="Segmenti marzo 2025" /></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Segmenti_marzo_2025_YTD.png" width="583" height="347" alt="Segmenti marzo 2025 YTD" /></p> <p>Secondo l鈥檌ndagine ISTAT, a marzo si stima un calo sia dell鈥�<strong>indice del clima di fiducia dei consumatori</strong> (base 2010=100), che passa da 98,8 a 95, sia dell鈥�<strong>indice composito del clima di fiducia delle imprese</strong> (Iesi), che scende da 94,7 a 93,3.</p> <p>In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, diminuisce anche l鈥檌ndice relativo all鈥檕pportunit脿 attuale all鈥檃cquisto di beni durevoli, tra cui l鈥檃utomobile, che passa da -54,4 a -69,2.</p> <p>Secondo le stime ISTAT, a marzo <strong>l鈥檌ndice nazionale dei prezzi al consumo </strong>aumenta dello 0,4% su base mensile e del 2% su marzo 2024 (da +1,6% del mese precedente). La dinamica dell鈥檌ndice generale riflette principalmente la risalita del tasso di variazione tendenziale dei prezzi degli Energetici non regolamentati, tornato positivo (da -1,9% a +1,3%) e, in misura minore, l鈥檃ccelerazione dei prezzi dei Tabacchi e degli Alimentari non lavorati. Un sostegno all鈥檌nflazione si deve anche ai Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,5% a +0,8%), ai Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,1% a +3,3% ) e infine ai Beni durevoli (la cui flessione si attenua da -1,5% a -1,2%). All鈥檕pposto, decelerano i prezzi degli Energetici regolamentati (da +31,4% a +27,3%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,9% a +1,6%).</p> <p>Nell鈥檃mbito degli Energetici non regolamentati, l鈥檃ccelerazione 猫 dovuta soprattutto alla risalita dei prezzi del Gas di citt脿 e gas naturale mercato libero (da -2,2% a +7,5%) e dell鈥橢nergia mercato libero (da -6% a +3,2%); tali effetti non sono del tutto compensati dall鈥檃ccentuata flessione dei prezzi della<strong> Benzina</strong> (da -1,2% a -3,9%; -1,8% su febbraio), del <strong>Gasolio per mezzi di trasporto</strong> (da -4,4% a -6,0%; -2,0% su febbraio) e del Gasolio per riscaldamento (da -5,6% a -6,5%).<br /><br /></p> <p>Il <strong>Gruppo Stellantis</strong>, nel complesso, totalizza nel mese 52.128 immatricolazioni (-0,9%), con una quota di mercato del 30,3%.<br />Nei primi tre mesi dell鈥檃nno, le immatricolazioni complessive ammontano a 135.579 unit脿 (-10,3%), con una quota di mercato del 30,5%.</p> <p>Sono cinque i modelli del Gruppo Stellantis nella <strong>top ten di marzo</strong>, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (12.951 unit脿), seguita, al terzo posto, da Jeep Avenger (4.957), che recupera una posizione rispetto al mese precedente, e, al quarto, da Citroen C3 (4.733). Infine, al quinto posto si colloca Peugeot 208 (4.856), che sale di tre posizioni, seguita, al decimo, da Opel Corsa (3.559).<br /><br /></p> <p>Il mercato di <strong>DR Automobiles</strong>, coi suoi marchi DR, EVO, Sportequipe e ICH-X registra una crescita del 93,2% nel mese e del 7,8% nel cumulato. Il Costruttore molisano costituisce l鈥�1,3% del mercato di marzo e l鈥�1,5% nel primo trimestre 2025.<br /><br /></p> <p>Per finire, il <strong>mercato dell鈥檜sato </strong>totalizza 512.698 trasferimenti di propriet脿 al lordo delle minivolture a concessionari a marzo 2025, il 6,5% in pi霉 rispetto a marzo 2024. Nei primi tre mesi del 2025, i trasferimenti di propriet脿 sono 1.485.281, in crescita del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Dati provvisori</p> <p>&nbsp;</p> <h4>Il primo trimestre chiude comunque in territorio negativo rispetto ai volumi gi脿 risicati dello scorso anno. Ci auguriamo che il nostro mercato possa da ora in avanti consuntivare un progresso mensile da qui alla fine d鈥檃nno per recuperare almeno parzialmente il divario con il 2019, ancora del 20%.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 1掳 aprile 2025</em> 鈥� A marzo 2025, il mercato italiano dell鈥檃uto totalizza 172.223 immatricolazioni, con una variazione positiva del 6,2%,<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> rispetto a marzo 2024, che aveva totalizzato 162.140 unit脿.<br />Nel primo trimestre del 2024 i volumi complessivi si attestano a 443.906 unit脿, con un calo dell鈥�1,6% rispetto a quelli di gennaio-marzo 2024.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em><em>Dopo le flessioni dei primi due mesi del 2025, a marzo il mercato auto italiano migliora la performance (6,2%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno, che contava lo stesso numero di giorni lavorativi (21)</em>.</em></p> <p><em>Oggi pomeriggio, mentre commentiamo il dato di mercato italiano, la Commissione europea ha finalmente trasmesso al Parlamento e al Consiglio la proposta di emendamento per il superamento delle multe alle Case auto previste per il 2025. Auspichiamo che le istituzioni europee adottino velocemente&nbsp; questa proposta, che, pur lontanissima da quanto realmente servirebbe al nostro settore, sblocca uno stallo divenuto insostenibile.</em></p> <p><em>Vicende surreali come questa ci dimostrano come purtroppo manchi a livello delle istituzioni europee la consapevolezza della crisi profonda nella quale la nostra industria si trova e di quali misure abbia bisogno per ritrovare la strada per tornare ad un regime di normalit脿</em>.</p> <p><em><em>A livello di mercato proponiamo un piano di portata pan-europea e di durata decennale che abbia l鈥檕biettivo di decarbonizzare la mobilit脿 in maniera assai pi霉 consistente di qualsiasi provvedimento oggi in discussione, anche quelli al 2035</em>.</em></p> <p><em><em>Ad oggi infatti il parco circolante europeo, cos矛 come quello italiano, registra un鈥檃nzianit脿 media di circa 12,5 anni, con elevati rischi di sinistrosit脿 e certezza di inquinamento</em>.</em></p> <p><em>I<em>ncentivare il ricambio del parco circolante europeo, e quindi anche quello italiano, mediante aiuti finanziari e fiscali ben congegnati sostenendo i prodotti e la componentistica Made in Europe ecocompatibili 猫 per noi la via maestra per coniugare concretamente la responsabilit脿 ambientale con quella industriale, mantenendo occupazione di alta qualit脿 e rispondendo con i fatti ai blocchi commerciali che provengono da diversi Paesi</em>.</em></p> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>Analizzando nel dettaglio le <strong>immatricolazioni per alimentazione</strong><a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup><sup>[2]</sup></sup></a>, le autovetture a benzina vedono il mercato di marzo in calo dell鈥�11,4%, con una quota di mercato al 26,2%; allo stesso modo, le diesel calano del 23,1%, con una quota al 10,9%. Nel cumulato trimestrale del 2025, le immatricolazioni di auto a benzina registrano una flessione del 16,4% e le auto diesel calano del 33,7%, rispettivamente con quote di mercato del 26,4% e del 10,1%.</p> <p>Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 22,1% nel mese, con una quota del 44,6%; nel cumulato crescono invece del 14,6%, con una quota del 44,5%.</p> <p>Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) aumentano del 56,7% a marzo e rappresentano il 10,0% del mercato del mese (a marzo 2024 era del 6,8%); nel cumulato incrementano del 51,0% ed hanno una quota del 9,4% (in aumento di 3,3 punti percentuali rispetto ai primi tre mesi del 2024).</p> <p>Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) hanno una quota del 5,5% nel mese e del 5,2% nel cumulato; le vendite incrementano del 76,7% a marzo e del 72,5% nel cumulato. Le ibride plug-in (PHEV) aumentano del 37,5% a marzo e del 30,8% nel cumulato. Esse rappresentano il 4,5% delle immatricolazioni del singolo mese e il 4,2% del totale da inizio anno.</p> <p>Infine, le autovetture a gas rappresentano l鈥�8,4% dell鈥檌mmatricolato di marzo, interamente composto da autovetture GPL (che sono in aumento: +13,7% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas (considerate anche le auto a metano, che quest鈥檃nno sono scomparse dal mercato) calano dell鈥�1,8%. Nel primo trimestre 2025, le alimentate a gas costituiscono il 9,6% del mercato.</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Alimentazione_marzo_2025.png" width="582" height="348" alt="Alimentazione marzo 2025" /></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Alimentazione_marzo_2025_YDT.png" width="582" height="347" alt="Alimentazione marzo 2025 YDT" /></p> <p>Nel cumulato trimestrale, Fiat Panda, Jeep Avenger, Fiat 600 e Alfa Romeo Junior occupano, rispettivamente, la prima, sesta, settima e decima posizione tra le autovetture mild/full hybrid. Nona Peugeot 3008. Tra le dieci PHEV pi霉 immatricolate, a rappresentare il gruppo Stellantis c鈥櫭� Jeep Renegade in settima posizione, mentre, tra le elettriche, Citroen C3 si trova al terzo posto e Jeep Avenger risulta il sesto modello pi霉 venduto, seguito da Fiat 500 all鈥檕ttavo posto. Leapmotor, con il modello T03, si trova invece al decimo posto.<br /><br /></p> <p>In riferimento al <strong>mercato per segmenti</strong>, nel mese di marzo le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 30,8% del mercato, con volumi in calo dell鈥�1,3% rispetto a quelli di marzo 2024, mentre nei tre mesi calano del 4,4% a fronte di una quota del 33,5%. Il modello pi霉 venduto della categoria rimane Fiat Panda. Del gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Citroen C3 al terzo posto, Peugeot 208 al quarto e Opel Corsa al sesto.</p> <p>Le auto dei segmenti medi hanno una quota del 10,6% a marzo, con un mercato in aumento del 2% rispetto allo stesso mese del 2024. Nel cumulato, i segmenti C, D ed E hanno una quota del 9,5% (-7,9%). In classifica, a rappresentare il Gruppo Stellantis, al sesto posto si trova Peugeot 308.</p> <p>I SUV hanno una quota di mercato pari al 55,4%, con volumi in crescita del 10,9% rispetto a marzo 2024. Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 10,9% del mercato del mese (+21,7% rispetto a marzo 2024), i SUV compatti il 27,6% (-3,3%), i SUV medi il 10,2%, (+24,7%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 6,7% del totale (+56,1%). Il 18,9% dei SUV venduti nel mese di marzo 猫 di un brand del Gruppo Stellantis.<br />In aumento dello 0,4% nel cumulato, i SUV detengono una quota del 54%. Continua l鈥檕ttima performance di Jeep Avenger, prima nella top ten dei SUV piccoli. Stellantis 猫 presente nella top ten con Fiat 600 al quarto posto, Alfa Romeo Junior al quinto e Opel Mokka all鈥檕ttavo.<br />Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 猫 l鈥檕ttava auto pi霉 venduta del segmento.<br />Alfa Romeo Tonale, tra i SUV medi, chiude il trimestre al sesto posto. In top ten, anche la Peugeot 3008 al terzo posto.<br />Tra i SUV grandi, Peugeot 5008 si trova al settimo posto della top ten.</p> <p>Infine, 猫 sempre marginale la quota di Monovolumi e Multispazio (2% di quota nel mese e 1,8% nel cumulato), in crescita, rispettivamente, del 29,4% e del 28,8%).</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Segmenti_marzo_2025.png" width="583" height="347" alt="Segmenti marzo 2025" /></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/marzo_2025/Segmenti_marzo_2025_YTD.png" width="583" height="347" alt="Segmenti marzo 2025 YTD" /></p> <p>Secondo l鈥檌ndagine ISTAT, a marzo si stima un calo sia dell鈥�<strong>indice del clima di fiducia dei consumatori</strong> (base 2010=100), che passa da 98,8 a 95, sia dell鈥�<strong>indice composito del clima di fiducia delle imprese</strong> (Iesi), che scende da 94,7 a 93,3.</p> <p>In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, diminuisce anche l鈥檌ndice relativo all鈥檕pportunit脿 attuale all鈥檃cquisto di beni durevoli, tra cui l鈥檃utomobile, che passa da -54,4 a -69,2.</p> <p>Secondo le stime ISTAT, a marzo <strong>l鈥檌ndice nazionale dei prezzi al consumo </strong>aumenta dello 0,4% su base mensile e del 2% su marzo 2024 (da +1,6% del mese precedente). La dinamica dell鈥檌ndice generale riflette principalmente la risalita del tasso di variazione tendenziale dei prezzi degli Energetici non regolamentati, tornato positivo (da -1,9% a +1,3%) e, in misura minore, l鈥檃ccelerazione dei prezzi dei Tabacchi e degli Alimentari non lavorati. Un sostegno all鈥檌nflazione si deve anche ai Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,5% a +0,8%), ai Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,1% a +3,3% ) e infine ai Beni durevoli (la cui flessione si attenua da -1,5% a -1,2%). All鈥檕pposto, decelerano i prezzi degli Energetici regolamentati (da +31,4% a +27,3%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,9% a +1,6%).</p> <p>Nell鈥檃mbito degli Energetici non regolamentati, l鈥檃ccelerazione 猫 dovuta soprattutto alla risalita dei prezzi del Gas di citt脿 e gas naturale mercato libero (da -2,2% a +7,5%) e dell鈥橢nergia mercato libero (da -6% a +3,2%); tali effetti non sono del tutto compensati dall鈥檃ccentuata flessione dei prezzi della<strong> Benzina</strong> (da -1,2% a -3,9%; -1,8% su febbraio), del <strong>Gasolio per mezzi di trasporto</strong> (da -4,4% a -6,0%; -2,0% su febbraio) e del Gasolio per riscaldamento (da -5,6% a -6,5%).<br /><br /></p> <p>Il <strong>Gruppo Stellantis</strong>, nel complesso, totalizza nel mese 52.128 immatricolazioni (-0,9%), con una quota di mercato del 30,3%.<br />Nei primi tre mesi dell鈥檃nno, le immatricolazioni complessive ammontano a 135.579 unit脿 (-10,3%), con una quota di mercato del 30,5%.</p> <p>Sono cinque i modelli del Gruppo Stellantis nella <strong>top ten di marzo</strong>, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (12.951 unit脿), seguita, al terzo posto, da Jeep Avenger (4.957), che recupera una posizione rispetto al mese precedente, e, al quarto, da Citroen C3 (4.733). Infine, al quinto posto si colloca Peugeot 208 (4.856), che sale di tre posizioni, seguita, al decimo, da Opel Corsa (3.559).<br /><br /></p> <p>Il mercato di <strong>DR Automobiles</strong>, coi suoi marchi DR, EVO, Sportequipe e ICH-X registra una crescita del 93,2% nel mese e del 7,8% nel cumulato. Il Costruttore molisano costituisce l鈥�1,3% del mercato di marzo e l鈥�1,5% nel primo trimestre 2025.<br /><br /></p> <p>Per finire, il <strong>mercato dell鈥檜sato </strong>totalizza 512.698 trasferimenti di propriet脿 al lordo delle minivolture a concessionari a marzo 2025, il 6,5% in pi霉 rispetto a marzo 2024. Nei primi tre mesi del 2025, i trasferimenti di propriet脿 sono 1.485.281, in crescita del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Dati provvisori</p> <p>&nbsp;</p> MERCATO AUTO EUROPEO IN CALO ANCHE A FEBBRAIO (-3,1%) 2025-03-25T10:39:22+01:00 2025-03-25T10:39:22+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/mercato-vetture-europa/mercato-auto-europeo-in-calo-anche-a-febbraio-3-1 Mariangela SCIORATI <h4><strong>Il 2025 si conferma come anno complesso e di transizione nell鈥檌ncertezza degli scenari economici e regolamentari.</strong></h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 25 marzo 2025</em> 鈥� Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel <strong>complesso dei Paesi dell鈥橴nione europea allargata all鈥橢FTA e al Regno Unito</strong><a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup><strong><strong>[1]</strong></strong></sup></a> a febbraio le immatricolazioni di auto ammontano a 963.540 unit脿, il 3,1% in meno rispetto a febbraio 2024.<br />Nei primi due mesi del 2025, i volumi immatricolati raggiungono 1.959.580 unit脿, in calo del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell鈥檃nno precedente.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Nel secondo mese dell鈥檃nno, il mercato europeo dell鈥檃uto mantiene il segno meno (-3,1% a febbraio), scontando nuovamente le performance negative di quasi tutti i maggiori mercati.</em></p> <p><em>A febbraio, infatti, dei cinque major market (incluso UK) soltanto la Spagna registra un rialzo (+11%). In flessione, invece, Germania (-6,4%) e Italia (-6,3%), seguite dalle contrazioni pi霉 moderate di Regno Unito (-1%) e Francia (-0,7%).</em></p> <p><em>L鈥檃pertura sottotono del 2025 non 猫 una sorpresa, perch茅 tanti sono i fattori di incertezza 鈥� non solo legati alla transizione ecologica, ma anche al cambiamento degli equilibri geopolitici globali 鈥� che influenzano negativamente il mercato e lo rendono un anno ancora sfidante. </em></p> <p><em>Rispetto al piano d鈥檃zione UE per l鈥檃utomotive illustrato dalla Presidente della Commissione UE all鈥檌nizio del mese corrente, 猫 prevista per oggi la proposta di modifica mirata al regolamento sulle emissioni di CO<sub>2</sub> di auto e veicoli commerciali leggeri per calcolare su tre anni (2025-2027), anzich茅 uno, la conformit脿 ai target di emissioni scattati quest'anno sulle vendite dei nuovi veicoli. Si tratta di un primo correttivo che si limita a rimandare il problema. Auspichiamo, invece, che il piano possa essere rivisto nei contenuti e nella forma, in primis mettendovi alla base la piena neutralit脿 tecnologica come principio fondamentale, secondo quanto dichiarato poco prima del 5 marzo da Ursula von der Leyen. Inoltre, devono essere implementate la revisione del regolamento sulle emissioni di CO<sub>2</sub> dei veicoli industriali, le misure mirate alla salvaguardia della competitivit脿 delle imprese 鈥� per esempio in riferimento al contenimento dei costi dell鈥檈nergia 鈥� e un piano almeno decennale di rinnovo del parco circolante auto europeo.</em></p> <p><strong>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</strong></p> </blockquote> <p>Nell鈥檃rea UE+EFTA+UK, a febbraio risultano in crescita le auto BEV (+26,1%, con il 17,1% di quota) e le ibride tradizionali (+18,3%, con il 35,3% di quota), mentre le ibride plug-in si mantengono stabili a +0,0% (con il 7,5% di quota). Nel complesso, sono state immatricolate 577.449 vetture ibride di tutti i tipi ed elettriche, che rappresentano, insieme, il 59,9% del mercato. Le auto ricaricabili (BEV e PHEV) raggiungono il 24,6% di quota. Se consideriamo i soli 5 major market, le vendite di auto ricaricabili ammontano invece a 141.851 unit脿 a febbraio, in aumento del 18,5% e con una quota del 21,6%.<br /><br /></p> <p>In <strong>Italia</strong>, i volumi totalizzati a febbraio 2025 si attestano a <strong>138.020 unit脿 (-6,3%)</strong>. Nei primi due mesi del 2025, le immatricolazioni complessive ammontano a 271.710 unit脿, con un calo del 6,1% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2024.</p> <p>Secondo i dati ISTAT, a febbraio l鈥檌ndice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,2% su gennaio e dell鈥�1,6% su febbraio 2024 (da +1,5% del mese precedente). La dinamica tendenziale dell鈥檌ndice generale risente dell鈥檃ccelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,4%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3% a -1,9%) e dell鈥檃umento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati e lavorati. Di contro, si assiste a una decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%) e di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3,1%). Nell鈥檃mbito degli Energetici non regolamentati, la flessione tendenziale dei prezzi risulta sensibilmente pi霉 contenuta a causa della dinamica dei prezzi del Gas di citt脿 e gas naturale mercato libero (da -7,9% a -2,2%) e dell鈥橢nergia elettrica mercato libero (da -10,9% a -6%). I prezzi del Gasolio per mezzi di trasporto, invece, accentuano il loro calo su base annua (da -1,8% a -4,4%; +1,5% su gennaio), cos矛 come quelli del Gasolio per riscaldamento (da -3,3% a -5,6%; +0,4% su gennaio); i prezzi della Benzina invertono la loro tendenza (da +1,2% a -1,2%; +1,4% su gennaio).</p> <p>Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono febbraio in calo del 20,9%, con una quota di mercato del 26,4%. In flessione anche le autovetture diesel (-36,4% su febbraio 2024), con una quota del 9,9%. Nel cumulato, le immatricolazioni di autovetture a benzina sono in calo del 19% (26,6% di quota) e prosegue il trend negativo delle auto diesel (-39,0% e 9,7% di quota nel periodo). Le autovetture elettrificate rappresentano il 53,8% del mercato di febbraio, mentre nel cumulato hanno una quota del 53,5%, con volumi in aumento sia nel mese (+14%) che nel cumulato (+15,4%). Tra queste, le ibride mild e full crescono del 10,2% nel mese, con una quota di mercato del 44,4%, mentre nel cumulato risultano in rialzo del 10,4%, con una quota del 44,5%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano del 35,9% nel mese (quota di mercato: 9,5%) e del 48,4% nel cumulato (con quota al 9,1%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 5% e aumentano del 38,2% nel mese. Aumentano anche le ibride plug-in: +33,3%, con il 4,4% di quota del mercato del mese. Nel cumulato bimestrale, sia le BEV che le PHEV risultano in crescita, rispettivamente +70,9% (quota: 5%) e +27,6% (quota: 4,1%). Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,9% dell鈥檌mmatricolato di febbraio, quasi interamente composto da autovetture Gpl (-4,1% su febbraio 2024). Nel cumulato annuo del 2025, le autovetture Gpl risultano in calo dell鈥�8,4% (quota: 10%), mentre considerando la totalit脿 delle alimentate a gas il calo 猫 del 10,1%.<br /><br /></p> <p>La <strong>Spagna</strong> totalizza <strong>90.327 immatricolazioni a febbraio 2025, l鈥�11% in pi霉</strong> rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi due mesi del 2025, il mercato risulta in crescita dell鈥�8,4%, con 162.643 unit脿 immatricolate.</p> <p>L鈥橝ssociazione spagnola dell鈥檃utomotive ANFAC rileva che dopo un buon gennaio in termini di vendite, il trend positivo continua anche a febbraio con un rialzo a doppia cifra. Si tratta di una buona notizia, ma, secondo ANFAC, i dati potrebbero essere influenzati dalle vendite extra registrate nelle zone colpite dall鈥檃lluvione DANA lo scorso ottobre, soprattutto a Valencia, dove cittadini e aziende stanno sostituendo i veicoli danneggiati dall鈥檕ndata di maltempo. Secondo i dati di IDEAUTO, a febbraio si sono registrate 4.270 vendite in pi霉 nelle zone colpite rispetto agli stessi distretti nel febbraio 2024. Senza l'effetto DANA, il mercato crescerebbe 鈥渟oltanto鈥� del 5,8%.</p> <p>Nel dettaglio, secondo i canali di vendita, a febbraio 2025 aumenta il noleggio (+13%), come anche nel cumulato dei due mesi (+5%). Anche le immatricolazioni intestate a societ脿 crescono nel secondo mese del 2025, +4%, e nel cumulato, del 3%. Infine, il canale dei privati registra un +16% a febbraio e un +14% nel cumulato.</p> <p>Le autovetture a benzina rappresentano il 31% del mercato di febbraio (-11,4% rispetto a febbraio 2024). A seguire, le vetture ibride non ricaricabili rappresentano il 44,1% del mercato di febbraio (+39% rispetto a febbraio 2024). Le autovetture diesel sono il 5,7% del mercato mensile, ma diminuiscono del 37,7% rispetto al secondo mese del 2024. Fanno meglio le elettriche (6,8% nel mese e una variazione di +60,6% rispetto a febbraio 2024) e le ibride plug-in (7,6% la quota del mese e +24,1% sullo scorso anno), mentre le auto a gas detengono una quota di mercato del 4,9% e aumentano dell鈥�81,2%.<br />Le emissioni medie di CO<sub>2</sub> nel mese di gennaio 2025 scendono a 110,3 g/km (-5,4%).<br /><br /></p> <p>In <strong>Francia</strong>, a febbraio 2025, si registrano <strong>141.570 nuove immatricolazioni, in calo dello 0,7%</strong> rispetto a febbraio 2024. A gennaio-febbraio 2025, le immatricolazioni si attestano a 256.243 (-3,3%).</p> <p>Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel&nbsp; (-34,4%), a bioetanolo (-100%) e a benzina (-27%). Le PHEV diminuiscono del 45%, mentre le ibride mild e full aumentano, rispettivamente, dell鈥�81,3% e del 28,4%. Le elettriche hanno una quota di mercato nel mese del 17,9%, mentre 12 mesi fa detenevano il 18,1%. Nel cumulato da inizio anno, le diesel calano del 41,2% e detengono una quota del 4,6%, mentre le elettriche (quota del 17,7%) calano dell'1,4%. Infine, le PHEV (quota del 4,4%) diminuiscono del 49,3%.<br /><br /></p> <p>Nel <strong>mercato tedesco</strong> sono state immatricolate a febbraio <strong>203.434 unit脿, in calo del 6,4%</strong>.<br />Nei primi due mesi del 2025, le immatricolazioni si attestano a 411.074, con una variazione negativa del 4,6% rispetto a gennaio-febbraio 2024, ma una flessione del 23% rispetto ai livelli pre-covid del 2019.</p> <p>Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, a febbraio 2025 si 猫 registrato un calo del 7% degli ordini domestici.</p> <p>Dal punto di vista delle alimentazioni, le auto ibride (+12% nel mese) rappresentano il 38,2% del mercato mensile, di cui il 9,6% sono ibride plug-in (+34%). Con una quota del 17,7%, le auto elettriche (BEV) registrano un aumento del 30,8%. Infine, le vetture a GPL calano: -23,8%, con appena 767 nuove immatricolazioni.<br />Le emissioni medie di CO<sub>2</sub> delle auto di nuova immatricolazione diminuiscono del 10,7% rispetto a febbraio 2024 e si attestano a 109,7 g/km.<br /><br /></p> <p>Il <strong>mercato inglese</strong>, infine, a febbraio totalizza <strong>84.054 nuove autovetture immatricolate, con una flessione dell鈥�1%</strong> rispetto allo stesso mese dello scorso anno, segnando cos矛 il quinto calo mensile consecutivo.<br />Nei primi due mesi dell鈥檃nno, le immatricolazioni si attestano a 223.399 unit脿, l鈥�1,9% in meno rispetto a gennaio-febbraio 2024.</p> <p>L鈥橝ssociazione inglese dell鈥檃utomotive SMMT sottolinea che sebbene i dati di febbraio mostrino un mercato complessivamente debole, la buona notizia 猫 che la diffusione delle auto elettriche continua ad aumentare, anche se con un costo enorme per i produttori in termini di sostegno al mercato. Non 猫 opportuno, tuttavia, trarre conclusioni dai risultati di un solo mese, soprattutto da uno cos矛 breve e variabile come febbraio. Con l'importante cambio delle targhe di marzo ormai alle porte e le modifiche fiscali che entreranno in vigore ad aprile e che, paradossalmente, disincentiveranno l'acquisto di veicoli elettrici, ci si aspetta una domanda significativa di nuovi autoveicoli il mese prossimo - ma, nel lungo termine, i consumatori avranno bisogno di carote e non di altri bastoni.</p> <p>Nel mese, le immatricolazioni delle flotte calano del 4%, mentre le vetture intestate a privati registrano una crescita del 4,6% e quelle intestate alle aziende aumentano del 3,3%.</p> <p>Le vendite di veicoli elettrici registrano un trend positivo: +41,7% e una quota di mercato del 25,3% nel mese di febbraio. Le ibride plug-in (PHEV) hanno fatto segnare una crescita (+19,3%) e hanno una quota dell鈥�8,7%, superiore a quella dello scorso anno, che era del 7,2%. Nel cumulato dei due mesi, le BEV aumentano del 41,6% e le PHEV del 10,1%. Le vetture diesel calano nel mese (-15,1%, con quota al 5%), mentre le benzina fanno registrare il 17,3% in meno di volumi rispetto allo scorso febbraio, attestandosi su una quota di mercato del 47,4%. Nel cumulato dei due mesi, le diesel calano del 10,3% (quota del 5,8%) e le benzina del 16,1% (quota del 49,2%).</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup><sup>[1]</sup></sup></a>EU 27 + EFTA + Regno Unito (ricordiamo che dal 1掳 febbraio 2020 il Regno Unito non fa pi霉 parte dell鈥橴nione Europea). I dati per Malta non sono al momento disponibili.</p> <p>&nbsp;</p> <h4><strong>Il 2025 si conferma come anno complesso e di transizione nell鈥檌ncertezza degli scenari economici e regolamentari.</strong></h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 25 marzo 2025</em> 鈥� Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel <strong>complesso dei Paesi dell鈥橴nione europea allargata all鈥橢FTA e al Regno Unito</strong><a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup><strong><strong>[1]</strong></strong></sup></a> a febbraio le immatricolazioni di auto ammontano a 963.540 unit脿, il 3,1% in meno rispetto a febbraio 2024.<br />Nei primi due mesi del 2025, i volumi immatricolati raggiungono 1.959.580 unit脿, in calo del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell鈥檃nno precedente.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Nel secondo mese dell鈥檃nno, il mercato europeo dell鈥檃uto mantiene il segno meno (-3,1% a febbraio), scontando nuovamente le performance negative di quasi tutti i maggiori mercati.</em></p> <p><em>A febbraio, infatti, dei cinque major market (incluso UK) soltanto la Spagna registra un rialzo (+11%). In flessione, invece, Germania (-6,4%) e Italia (-6,3%), seguite dalle contrazioni pi霉 moderate di Regno Unito (-1%) e Francia (-0,7%).</em></p> <p><em>L鈥檃pertura sottotono del 2025 non 猫 una sorpresa, perch茅 tanti sono i fattori di incertezza 鈥� non solo legati alla transizione ecologica, ma anche al cambiamento degli equilibri geopolitici globali 鈥� che influenzano negativamente il mercato e lo rendono un anno ancora sfidante. </em></p> <p><em>Rispetto al piano d鈥檃zione UE per l鈥檃utomotive illustrato dalla Presidente della Commissione UE all鈥檌nizio del mese corrente, 猫 prevista per oggi la proposta di modifica mirata al regolamento sulle emissioni di CO<sub>2</sub> di auto e veicoli commerciali leggeri per calcolare su tre anni (2025-2027), anzich茅 uno, la conformit脿 ai target di emissioni scattati quest'anno sulle vendite dei nuovi veicoli. Si tratta di un primo correttivo che si limita a rimandare il problema. Auspichiamo, invece, che il piano possa essere rivisto nei contenuti e nella forma, in primis mettendovi alla base la piena neutralit脿 tecnologica come principio fondamentale, secondo quanto dichiarato poco prima del 5 marzo da Ursula von der Leyen. Inoltre, devono essere implementate la revisione del regolamento sulle emissioni di CO<sub>2</sub> dei veicoli industriali, le misure mirate alla salvaguardia della competitivit脿 delle imprese 鈥� per esempio in riferimento al contenimento dei costi dell鈥檈nergia 鈥� e un piano almeno decennale di rinnovo del parco circolante auto europeo.</em></p> <p><strong>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</strong></p> </blockquote> <p>Nell鈥檃rea UE+EFTA+UK, a febbraio risultano in crescita le auto BEV (+26,1%, con il 17,1% di quota) e le ibride tradizionali (+18,3%, con il 35,3% di quota), mentre le ibride plug-in si mantengono stabili a +0,0% (con il 7,5% di quota). Nel complesso, sono state immatricolate 577.449 vetture ibride di tutti i tipi ed elettriche, che rappresentano, insieme, il 59,9% del mercato. Le auto ricaricabili (BEV e PHEV) raggiungono il 24,6% di quota. Se consideriamo i soli 5 major market, le vendite di auto ricaricabili ammontano invece a 141.851 unit脿 a febbraio, in aumento del 18,5% e con una quota del 21,6%.<br /><br /></p> <p>In <strong>Italia</strong>, i volumi totalizzati a febbraio 2025 si attestano a <strong>138.020 unit脿 (-6,3%)</strong>. Nei primi due mesi del 2025, le immatricolazioni complessive ammontano a 271.710 unit脿, con un calo del 6,1% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2024.</p> <p>Secondo i dati ISTAT, a febbraio l鈥檌ndice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,2% su gennaio e dell鈥�1,6% su febbraio 2024 (da +1,5% del mese precedente). La dinamica tendenziale dell鈥檌ndice generale risente dell鈥檃ccelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,4%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3% a -1,9%) e dell鈥檃umento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati e lavorati. Di contro, si assiste a una decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%) e di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3,1%). Nell鈥檃mbito degli Energetici non regolamentati, la flessione tendenziale dei prezzi risulta sensibilmente pi霉 contenuta a causa della dinamica dei prezzi del Gas di citt脿 e gas naturale mercato libero (da -7,9% a -2,2%) e dell鈥橢nergia elettrica mercato libero (da -10,9% a -6%). I prezzi del Gasolio per mezzi di trasporto, invece, accentuano il loro calo su base annua (da -1,8% a -4,4%; +1,5% su gennaio), cos矛 come quelli del Gasolio per riscaldamento (da -3,3% a -5,6%; +0,4% su gennaio); i prezzi della Benzina invertono la loro tendenza (da +1,2% a -1,2%; +1,4% su gennaio).</p> <p>Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono febbraio in calo del 20,9%, con una quota di mercato del 26,4%. In flessione anche le autovetture diesel (-36,4% su febbraio 2024), con una quota del 9,9%. Nel cumulato, le immatricolazioni di autovetture a benzina sono in calo del 19% (26,6% di quota) e prosegue il trend negativo delle auto diesel (-39,0% e 9,7% di quota nel periodo). Le autovetture elettrificate rappresentano il 53,8% del mercato di febbraio, mentre nel cumulato hanno una quota del 53,5%, con volumi in aumento sia nel mese (+14%) che nel cumulato (+15,4%). Tra queste, le ibride mild e full crescono del 10,2% nel mese, con una quota di mercato del 44,4%, mentre nel cumulato risultano in rialzo del 10,4%, con una quota del 44,5%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano del 35,9% nel mese (quota di mercato: 9,5%) e del 48,4% nel cumulato (con quota al 9,1%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 5% e aumentano del 38,2% nel mese. Aumentano anche le ibride plug-in: +33,3%, con il 4,4% di quota del mercato del mese. Nel cumulato bimestrale, sia le BEV che le PHEV risultano in crescita, rispettivamente +70,9% (quota: 5%) e +27,6% (quota: 4,1%). Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,9% dell鈥檌mmatricolato di febbraio, quasi interamente composto da autovetture Gpl (-4,1% su febbraio 2024). Nel cumulato annuo del 2025, le autovetture Gpl risultano in calo dell鈥�8,4% (quota: 10%), mentre considerando la totalit脿 delle alimentate a gas il calo 猫 del 10,1%.<br /><br /></p> <p>La <strong>Spagna</strong> totalizza <strong>90.327 immatricolazioni a febbraio 2025, l鈥�11% in pi霉</strong> rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nei primi due mesi del 2025, il mercato risulta in crescita dell鈥�8,4%, con 162.643 unit脿 immatricolate.</p> <p>L鈥橝ssociazione spagnola dell鈥檃utomotive ANFAC rileva che dopo un buon gennaio in termini di vendite, il trend positivo continua anche a febbraio con un rialzo a doppia cifra. Si tratta di una buona notizia, ma, secondo ANFAC, i dati potrebbero essere influenzati dalle vendite extra registrate nelle zone colpite dall鈥檃lluvione DANA lo scorso ottobre, soprattutto a Valencia, dove cittadini e aziende stanno sostituendo i veicoli danneggiati dall鈥檕ndata di maltempo. Secondo i dati di IDEAUTO, a febbraio si sono registrate 4.270 vendite in pi霉 nelle zone colpite rispetto agli stessi distretti nel febbraio 2024. Senza l'effetto DANA, il mercato crescerebbe 鈥渟oltanto鈥� del 5,8%.</p> <p>Nel dettaglio, secondo i canali di vendita, a febbraio 2025 aumenta il noleggio (+13%), come anche nel cumulato dei due mesi (+5%). Anche le immatricolazioni intestate a societ脿 crescono nel secondo mese del 2025, +4%, e nel cumulato, del 3%. Infine, il canale dei privati registra un +16% a febbraio e un +14% nel cumulato.</p> <p>Le autovetture a benzina rappresentano il 31% del mercato di febbraio (-11,4% rispetto a febbraio 2024). A seguire, le vetture ibride non ricaricabili rappresentano il 44,1% del mercato di febbraio (+39% rispetto a febbraio 2024). Le autovetture diesel sono il 5,7% del mercato mensile, ma diminuiscono del 37,7% rispetto al secondo mese del 2024. Fanno meglio le elettriche (6,8% nel mese e una variazione di +60,6% rispetto a febbraio 2024) e le ibride plug-in (7,6% la quota del mese e +24,1% sullo scorso anno), mentre le auto a gas detengono una quota di mercato del 4,9% e aumentano dell鈥�81,2%.<br />Le emissioni medie di CO<sub>2</sub> nel mese di gennaio 2025 scendono a 110,3 g/km (-5,4%).<br /><br /></p> <p>In <strong>Francia</strong>, a febbraio 2025, si registrano <strong>141.570 nuove immatricolazioni, in calo dello 0,7%</strong> rispetto a febbraio 2024. A gennaio-febbraio 2025, le immatricolazioni si attestano a 256.243 (-3,3%).</p> <p>Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel&nbsp; (-34,4%), a bioetanolo (-100%) e a benzina (-27%). Le PHEV diminuiscono del 45%, mentre le ibride mild e full aumentano, rispettivamente, dell鈥�81,3% e del 28,4%. Le elettriche hanno una quota di mercato nel mese del 17,9%, mentre 12 mesi fa detenevano il 18,1%. Nel cumulato da inizio anno, le diesel calano del 41,2% e detengono una quota del 4,6%, mentre le elettriche (quota del 17,7%) calano dell'1,4%. Infine, le PHEV (quota del 4,4%) diminuiscono del 49,3%.<br /><br /></p> <p>Nel <strong>mercato tedesco</strong> sono state immatricolate a febbraio <strong>203.434 unit脿, in calo del 6,4%</strong>.<br />Nei primi due mesi del 2025, le immatricolazioni si attestano a 411.074, con una variazione negativa del 4,6% rispetto a gennaio-febbraio 2024, ma una flessione del 23% rispetto ai livelli pre-covid del 2019.</p> <p>Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, a febbraio 2025 si 猫 registrato un calo del 7% degli ordini domestici.</p> <p>Dal punto di vista delle alimentazioni, le auto ibride (+12% nel mese) rappresentano il 38,2% del mercato mensile, di cui il 9,6% sono ibride plug-in (+34%). Con una quota del 17,7%, le auto elettriche (BEV) registrano un aumento del 30,8%. Infine, le vetture a GPL calano: -23,8%, con appena 767 nuove immatricolazioni.<br />Le emissioni medie di CO<sub>2</sub> delle auto di nuova immatricolazione diminuiscono del 10,7% rispetto a febbraio 2024 e si attestano a 109,7 g/km.<br /><br /></p> <p>Il <strong>mercato inglese</strong>, infine, a febbraio totalizza <strong>84.054 nuove autovetture immatricolate, con una flessione dell鈥�1%</strong> rispetto allo stesso mese dello scorso anno, segnando cos矛 il quinto calo mensile consecutivo.<br />Nei primi due mesi dell鈥檃nno, le immatricolazioni si attestano a 223.399 unit脿, l鈥�1,9% in meno rispetto a gennaio-febbraio 2024.</p> <p>L鈥橝ssociazione inglese dell鈥檃utomotive SMMT sottolinea che sebbene i dati di febbraio mostrino un mercato complessivamente debole, la buona notizia 猫 che la diffusione delle auto elettriche continua ad aumentare, anche se con un costo enorme per i produttori in termini di sostegno al mercato. Non 猫 opportuno, tuttavia, trarre conclusioni dai risultati di un solo mese, soprattutto da uno cos矛 breve e variabile come febbraio. Con l'importante cambio delle targhe di marzo ormai alle porte e le modifiche fiscali che entreranno in vigore ad aprile e che, paradossalmente, disincentiveranno l'acquisto di veicoli elettrici, ci si aspetta una domanda significativa di nuovi autoveicoli il mese prossimo - ma, nel lungo termine, i consumatori avranno bisogno di carote e non di altri bastoni.</p> <p>Nel mese, le immatricolazioni delle flotte calano del 4%, mentre le vetture intestate a privati registrano una crescita del 4,6% e quelle intestate alle aziende aumentano del 3,3%.</p> <p>Le vendite di veicoli elettrici registrano un trend positivo: +41,7% e una quota di mercato del 25,3% nel mese di febbraio. Le ibride plug-in (PHEV) hanno fatto segnare una crescita (+19,3%) e hanno una quota dell鈥�8,7%, superiore a quella dello scorso anno, che era del 7,2%. Nel cumulato dei due mesi, le BEV aumentano del 41,6% e le PHEV del 10,1%. Le vetture diesel calano nel mese (-15,1%, con quota al 5%), mentre le benzina fanno registrare il 17,3% in meno di volumi rispetto allo scorso febbraio, attestandosi su una quota di mercato del 47,4%. Nel cumulato dei due mesi, le diesel calano del 10,3% (quota del 5,8%) e le benzina del 16,1% (quota del 49,2%).</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup><sup>[1]</sup></sup></a>EU 27 + EFTA + Regno Unito (ricordiamo che dal 1掳 febbraio 2020 il Regno Unito non fa pi霉 parte dell鈥橴nione Europea). I dati per Malta non sono al momento disponibili.</p> <p>&nbsp;</p> LE TECNOLOGIE DEL VEICOLO ELETTRICO: UN VIAGGIO DENTRO L鈥橧NNOVAZIONE 2025-03-18T10:53:55+01:00 2025-03-18T10:53:55+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/altri-comunicati/le-tecnologie-del-veicolo-elettrico-un-viaggio-dentro-linnovazione Mariangela SCIORATI <h4>金狮娱乐 pubblica online un cutaway interattivo che le rappresenta in maniera chiara e dettagliata insieme alla mappatura delle aziende associate che le forniscono.<strong> </strong></h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 18 marzo 2025</em> 鈥� Su iniziativa del <strong>Gruppo Car Design &amp; Engineering di 金狮娱乐</strong>, l鈥橝ssociazione ha pubblicato online (<a href="http://www.anfia.it/it/cutaway-tool">www.anfia.it/it/cutaway-tool</a>) un <strong>cutaway interattivo del veicolo elettrico</strong> (in italiano e in inglese), con l鈥檕biettivo di rappresentare in maniera chiara e dettagliata le tecnologie innovative che lo caratterizzano e dare visibilit脿 alle aziende associate che le forniscono.</p> <p>Lo sviluppo del progetto ha richiesto una prima fase di analisi e individuazione di tutti <strong>i sistemi e i componenti di un veicolo EV</strong>, fino all鈥檌dentificazione di tredici famiglie di riferimento - dagli ADAS al pacco batteria ai servizi di ingegneria avanzata - ciascuna accompagnata dal relativo elenco dei prodotti e dei servizi che ne fanno parte.</p> <p>La successiva progettazione digitale ha visto ingegneri e designer definire insieme la rappresentazione visiva pi霉 efficace dei sistemi chiave del veicolo, messi in evidenza con una grafica accattivante che combina trasparenze, sezioni esplose e colori distintivi.</p> <p>Ogni dettaglio del tool 猫 progettato con un approccio intuitivo che ne faciliti la comprensione, essendo la finalit脿 dello strumento di tipo informativo. Ne 猫 risultata un鈥檌mmagine che non solo racconta l鈥檌ngegneria del veicolo elettrico, ma rende visibile l鈥檌nnovazione, offrendo una <strong>panoramica immediata sulle tecnologie che guidano il presente e il futuro dell鈥檃uto elettrica</strong>.</p> <p>Il cutaway si propone anche come motore di ricerca delle realt脿 presenti in Italia che offrono sul mercato soluzioni per la produzione di veicoli elettrici, ibridi e fuel cell, al fine di favorire le opportunit脿 di collaborazione tra imprese.</p> <h4>金狮娱乐 pubblica online un cutaway interattivo che le rappresenta in maniera chiara e dettagliata insieme alla mappatura delle aziende associate che le forniscono.<strong> </strong></h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 18 marzo 2025</em> 鈥� Su iniziativa del <strong>Gruppo Car Design &amp; Engineering di 金狮娱乐</strong>, l鈥橝ssociazione ha pubblicato online (<a href="http://www.anfia.it/it/cutaway-tool">www.anfia.it/it/cutaway-tool</a>) un <strong>cutaway interattivo del veicolo elettrico</strong> (in italiano e in inglese), con l鈥檕biettivo di rappresentare in maniera chiara e dettagliata le tecnologie innovative che lo caratterizzano e dare visibilit脿 alle aziende associate che le forniscono.</p> <p>Lo sviluppo del progetto ha richiesto una prima fase di analisi e individuazione di tutti <strong>i sistemi e i componenti di un veicolo EV</strong>, fino all鈥檌dentificazione di tredici famiglie di riferimento - dagli ADAS al pacco batteria ai servizi di ingegneria avanzata - ciascuna accompagnata dal relativo elenco dei prodotti e dei servizi che ne fanno parte.</p> <p>La successiva progettazione digitale ha visto ingegneri e designer definire insieme la rappresentazione visiva pi霉 efficace dei sistemi chiave del veicolo, messi in evidenza con una grafica accattivante che combina trasparenze, sezioni esplose e colori distintivi.</p> <p>Ogni dettaglio del tool 猫 progettato con un approccio intuitivo che ne faciliti la comprensione, essendo la finalit脿 dello strumento di tipo informativo. Ne 猫 risultata un鈥檌mmagine che non solo racconta l鈥檌ngegneria del veicolo elettrico, ma rende visibile l鈥檌nnovazione, offrendo una <strong>panoramica immediata sulle tecnologie che guidano il presente e il futuro dell鈥檃uto elettrica</strong>.</p> <p>Il cutaway si propone anche come motore di ricerca delle realt脿 presenti in Italia che offrono sul mercato soluzioni per la produzione di veicoli elettrici, ibridi e fuel cell, al fine di favorire le opportunit脿 di collaborazione tra imprese.</p> TAVOLO AUTOMOTIVE AL MIMIT - DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE 金狮娱乐 ROBERTO VAVASSORI 2025-03-14T16:16:04+01:00 2025-03-14T16:16:04+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/altri-comunicati/tavolo-automotive-al-mimit-dichiarazione-del-presidente-anfia-roberto-vavassori Miriam GANGI <p><em>Roma, 14 marzo 2025</em> - Al Tavolo Automotive di oggi abbiamo ribadito la sintonia con il MIMIT sulle azioni da proseguire in Europa per dare un鈥檃ttuazione al piano d鈥檃zione proposto dalla Commissione UE che vada realmente e concretamente nella direzione di supportare la filiera automotive europea. Mitigazione delle sanzioni e revisione delle regolamentazioni per veicoli leggeri e pesanti in ottica di neutralit脿 tecnologica saranno i temi prioritari del lavoro dei prossimi mesi.</p> <p>In riferimento agli stanziamenti dei fondi nazionali, accogliamo con favore la previsione di una misura di credito d鈥檌mposta diretto per le attivit脿 di ricerca e sviluppo. Ci impegneremo per far s矛 che diventi un volano di innovazione per le nostre imprese.</p> <p>金狮娱乐 seguiter脿 a lavorare quotidianamente con le istituzioni nazionali ed europee per difendere e accrescere la competitivit脿 del settore automotive italiano.</p> <p><em>&nbsp;</em></p> <p><em>Roma, 14 marzo 2025</em> - Al Tavolo Automotive di oggi abbiamo ribadito la sintonia con il MIMIT sulle azioni da proseguire in Europa per dare un鈥檃ttuazione al piano d鈥檃zione proposto dalla Commissione UE che vada realmente e concretamente nella direzione di supportare la filiera automotive europea. Mitigazione delle sanzioni e revisione delle regolamentazioni per veicoli leggeri e pesanti in ottica di neutralit脿 tecnologica saranno i temi prioritari del lavoro dei prossimi mesi.</p> <p>In riferimento agli stanziamenti dei fondi nazionali, accogliamo con favore la previsione di una misura di credito d鈥檌mposta diretto per le attivit脿 di ricerca e sviluppo. Ci impegneremo per far s矛 che diventi un volano di innovazione per le nostre imprese.</p> <p>金狮娱乐 seguiter脿 a lavorare quotidianamente con le istituzioni nazionali ed europee per difendere e accrescere la competitivit脿 del settore automotive italiano.</p> <p><em>&nbsp;</em></p> APERTURA DEL 2025 ANCORA IN FORTE FLESSIONE PER L鈥橧NDICE DELLA PRODUZIONE DELL鈥橧NDUSTRIA AUTOMOTIVE ITALIANA: -25,3% A GENNAIO 2025-03-14T16:00:12+01:00 2025-03-14T16:00:12+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/produzione-industria-automotive-italia/apertura-del-2025-ancora-in-forte-flessione-per-lindice-della-produzione-dellindustria-automotive-italiana-25-3-a-gennaio Mariangela SCIORATI <h4>Prodotte, nel mese, circa 10.800 autovetture (-63,4%) secondo i dati preliminari di 金狮娱乐.<strong> </strong></h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 14 marzo 2025</em> 鈥� A gennaio 2025, secondo i dati ISTAT, la <strong>produzione dell鈥檌ndustria automotive italiana nel suo insieme<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><strong>[1]</strong></a></strong> registra un calo del 25,3% rispetto a gennaio 2024.</p> <p>Guardando ai <strong>singoli comparti produttivi del settore</strong>, l鈥檌ndice della fabbricazione di autoveicoli<a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup>[2]</sup></a> (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa del 37% a gennaio 2025; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) cresce del 7% nel mese, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori<a href="/#_ftn3" id="_ftnref3">[3]</a> risulta in calo del 15,4%.</p> <p>Secondo i dati preliminari di 金狮娱乐, la <strong>produzione domestica delle sole autovetture</strong> a gennaio 2025 ammonta a circa 10.800 unit脿, in calo del 63,4% rispetto a gennaio 2024.</p> <p>Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva ancora in flessione a gennaio 2025 rispetto ai livelli del primo mese dello scorso anno: l鈥�<strong>indice della produzione industriale nel suo complesso</strong><a href="/#_ftn4" id="_ftnref4">[4]</a><strong>, </strong>infatti, seppure in recupero rispetto al mese precedente, chiude a -0,6% rispetto a gennaio 2024.</p> <p>Il <strong>fatturato dell鈥檌ndustria</strong> in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione negativa dell鈥�1,4% a dicembre 2024, ultimo dato disponibile (-1,4% sul mercato interno e -1,3% sui mercati esteri) e chiude l鈥檌ntero 2024 a -3,4% (-3,8% il mercato interno e -2,6% i mercati esteri).</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Anche l鈥檃pertura del nuovo anno si conferma in pesante ribasso per l鈥檌ndice della produzione automotive italiana, che registra ancora una flessione a doppia cifra (-25,3%).</em></p> <p><em>D鈥檃ltra parte, mantengono il segno meno sia l</em><em>鈥檌ndice della fabbricazione di autoveicoli (-37%) 鈥� complice il forte calo, -63,4%, registrato, secondo i dati preliminari di 金狮娱乐 dalla produzione di autovetture, per un totale di circa 10.800 unit脿 prodotte 鈥� sia l鈥檌ndice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (-15,4%).</em></p> <p><em>Il 鈥楶iano d'azione per l'Automotive鈥� presentato lo scorso 5 marzo dalla Commissione europea ci lascia purtroppo insoddisfatti e non risponde pienamente alle necessit脿 dell鈥檌ndustria in questo momento critico per tutto il settore automotive europeo, tralasciando alcuni punti essenziali come la messa in campo di misure a salvaguardia della competitivit脿 delle nostre imprese, in primis per riequilibrare i costi dell鈥檈nergia rispetto a Paesi competitor come USA e Cina.</em></p> <p><em>Per affrontare seriamente la gravit脿 della situazione attuale, serve un piano che, al di l脿 delle linee guida e delle raccomandazioni, preveda azioni concrete, date certe e importi allocati per i vari interventi da programmare, tra cui anche, in nome dell鈥檕biettivo della decarbonizzazione, un piano almeno decennale di rinnovo del parco circolante auto, che in Europa ha un鈥檈t脿 media di 12,5 anni ed 猫 quindi ad alte emissioni.</em></p> <p><strong>Gianmarco Giorda, Direttore Generale di 金狮娱乐</strong></p> </blockquote> <p>A gennaio-novembre 2024 (ultimo dato disponibile), l鈥�<strong>export di autoveicoli</strong> (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall鈥橧talia vale 16,4 miliardi di Euro, mentre l鈥檌mport vale 33,7 miliardi di Euro. Gli Stati Uniti rappresentano, in valore, il primo Paese di destinazione dell鈥�<strong>export di autoveicoli dall鈥橧talia</strong>, con una quota del 19%, seguiti da Germania (15,4%) e Francia (11,3%).</p> <p>Nello stesso periodo, l鈥檈xport della componentistica automotive vale 23 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 6,4 miliardi di Euro.</p> <p>Il <strong>fatturato<a href="/#_ftn5" id="_ftnref5"><strong>[5]</strong></a></strong> <strong>del settore automotive</strong> nel suo complesso presenta una flessione del 14,3% a dicembre (ultimo dato disponibile), a causa di una componente interna in calo del 17% e di una componente estera a -11,4%. Nell鈥檌ntero 2024, il fatturato cala invece del 14,7% (-16,9% il fatturato interno e -12,6% quello estero).</p> <p>Infine, il <strong>fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori</strong> presenta una variazione tendenziale negativa del 18% a dicembre (-27,3% la componente interna e<br /> -8,1% la componente estera). Nel periodo gennaio-dicembre 2024, l鈥檌ndice del fatturato di questo comparto registra un decremento del 14,4%, con un calo del 24,3% della componente interna e del 2,3% della componente estera.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a>Codice Ateco 29: fabbricazione di autoveicoli, fabbricazione di carrozzerie autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (esclusi penumatici).</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Per 鈥渁utoveicoli鈥� si intendono le autovetture e i veicoli commerciali leggeri e pesanti.</p> <p><a href="/#_ftnref3" id="_ftn3">[3]</a>Codice Ateco 29.3, non include pneumatici.</p> <p><a href="/#_ftnref4" id="_ftn4">[4]</a>Corretto per gli effetti di calendario: i giorni lavorativi sono stati 21 a gennaio 2025 contro i 22 di gennaio 2024 (猫 escluso il comparto Costruzioni). <strong>A partire da gennaio 2024, gli indici della produzione industriale sono diffusi da ISTAT nella nuova base di riferimento 2021=100. </strong></p> <p><a href="/#_ftnref5" id="_ftn5">[5]</a> Dati grezzi. I dati aggiornati a dicembre saranno pubblicati da Istat il 28 marzo 2025.</p> <p>&nbsp;</p> <h4>Prodotte, nel mese, circa 10.800 autovetture (-63,4%) secondo i dati preliminari di 金狮娱乐.<strong> </strong></h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 14 marzo 2025</em> 鈥� A gennaio 2025, secondo i dati ISTAT, la <strong>produzione dell鈥檌ndustria automotive italiana nel suo insieme<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><strong>[1]</strong></a></strong> registra un calo del 25,3% rispetto a gennaio 2024.</p> <p>Guardando ai <strong>singoli comparti produttivi del settore</strong>, l鈥檌ndice della fabbricazione di autoveicoli<a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup>[2]</sup></a> (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa del 37% a gennaio 2025; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) cresce del 7% nel mese, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori<a href="/#_ftn3" id="_ftnref3">[3]</a> risulta in calo del 15,4%.</p> <p>Secondo i dati preliminari di 金狮娱乐, la <strong>produzione domestica delle sole autovetture</strong> a gennaio 2025 ammonta a circa 10.800 unit脿, in calo del 63,4% rispetto a gennaio 2024.</p> <p>Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva ancora in flessione a gennaio 2025 rispetto ai livelli del primo mese dello scorso anno: l鈥�<strong>indice della produzione industriale nel suo complesso</strong><a href="/#_ftn4" id="_ftnref4">[4]</a><strong>, </strong>infatti, seppure in recupero rispetto al mese precedente, chiude a -0,6% rispetto a gennaio 2024.</p> <p>Il <strong>fatturato dell鈥檌ndustria</strong> in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione negativa dell鈥�1,4% a dicembre 2024, ultimo dato disponibile (-1,4% sul mercato interno e -1,3% sui mercati esteri) e chiude l鈥檌ntero 2024 a -3,4% (-3,8% il mercato interno e -2,6% i mercati esteri).</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Anche l鈥檃pertura del nuovo anno si conferma in pesante ribasso per l鈥檌ndice della produzione automotive italiana, che registra ancora una flessione a doppia cifra (-25,3%).</em></p> <p><em>D鈥檃ltra parte, mantengono il segno meno sia l</em><em>鈥檌ndice della fabbricazione di autoveicoli (-37%) 鈥� complice il forte calo, -63,4%, registrato, secondo i dati preliminari di 金狮娱乐 dalla produzione di autovetture, per un totale di circa 10.800 unit脿 prodotte 鈥� sia l鈥檌ndice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (-15,4%).</em></p> <p><em>Il 鈥楶iano d'azione per l'Automotive鈥� presentato lo scorso 5 marzo dalla Commissione europea ci lascia purtroppo insoddisfatti e non risponde pienamente alle necessit脿 dell鈥檌ndustria in questo momento critico per tutto il settore automotive europeo, tralasciando alcuni punti essenziali come la messa in campo di misure a salvaguardia della competitivit脿 delle nostre imprese, in primis per riequilibrare i costi dell鈥檈nergia rispetto a Paesi competitor come USA e Cina.</em></p> <p><em>Per affrontare seriamente la gravit脿 della situazione attuale, serve un piano che, al di l脿 delle linee guida e delle raccomandazioni, preveda azioni concrete, date certe e importi allocati per i vari interventi da programmare, tra cui anche, in nome dell鈥檕biettivo della decarbonizzazione, un piano almeno decennale di rinnovo del parco circolante auto, che in Europa ha un鈥檈t脿 media di 12,5 anni ed 猫 quindi ad alte emissioni.</em></p> <p><strong>Gianmarco Giorda, Direttore Generale di 金狮娱乐</strong></p> </blockquote> <p>A gennaio-novembre 2024 (ultimo dato disponibile), l鈥�<strong>export di autoveicoli</strong> (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall鈥橧talia vale 16,4 miliardi di Euro, mentre l鈥檌mport vale 33,7 miliardi di Euro. Gli Stati Uniti rappresentano, in valore, il primo Paese di destinazione dell鈥�<strong>export di autoveicoli dall鈥橧talia</strong>, con una quota del 19%, seguiti da Germania (15,4%) e Francia (11,3%).</p> <p>Nello stesso periodo, l鈥檈xport della componentistica automotive vale 23 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 6,4 miliardi di Euro.</p> <p>Il <strong>fatturato<a href="/#_ftn5" id="_ftnref5"><strong>[5]</strong></a></strong> <strong>del settore automotive</strong> nel suo complesso presenta una flessione del 14,3% a dicembre (ultimo dato disponibile), a causa di una componente interna in calo del 17% e di una componente estera a -11,4%. Nell鈥檌ntero 2024, il fatturato cala invece del 14,7% (-16,9% il fatturato interno e -12,6% quello estero).</p> <p>Infine, il <strong>fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori</strong> presenta una variazione tendenziale negativa del 18% a dicembre (-27,3% la componente interna e<br /> -8,1% la componente estera). Nel periodo gennaio-dicembre 2024, l鈥檌ndice del fatturato di questo comparto registra un decremento del 14,4%, con un calo del 24,3% della componente interna e del 2,3% della componente estera.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a>Codice Ateco 29: fabbricazione di autoveicoli, fabbricazione di carrozzerie autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (esclusi penumatici).</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Per 鈥渁utoveicoli鈥� si intendono le autovetture e i veicoli commerciali leggeri e pesanti.</p> <p><a href="/#_ftnref3" id="_ftn3">[3]</a>Codice Ateco 29.3, non include pneumatici.</p> <p><a href="/#_ftnref4" id="_ftn4">[4]</a>Corretto per gli effetti di calendario: i giorni lavorativi sono stati 21 a gennaio 2025 contro i 22 di gennaio 2024 (猫 escluso il comparto Costruzioni). <strong>A partire da gennaio 2024, gli indici della produzione industriale sono diffusi da ISTAT nella nuova base di riferimento 2021=100. </strong></p> <p><a href="/#_ftnref5" id="_ftn5">[5]</a> Dati grezzi. I dati aggiornati a dicembre saranno pubblicati da Istat il 28 marzo 2025.</p> <p>&nbsp;</p> A FEBBRAIO AUTOCARRI POCO SOTTO I LIVELLI DEL SECONDO MESE DEL 2024 (-0,6%) E VEICOLI TRAINATI IN RECUPERO (+25,2%), MENTRE FRENANO GLI AUTOBUS (-20,1%) 2025-03-11T13:47:43+01:00 2025-03-11T13:47:43+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/mercato-veicoli-industriali-autobus-e-veicoli-trainati/a-febbraio-autocarri-poco-sotto-i-livelli-del-secondo-mese-del-2024-0-6-e-veicoli-trainati-in-recupero-25-2-mentre-frenano-gli-autobus-20-1 Mariangela SCIORATI <h4>Rammarico per l鈥檃ssenza, nell鈥欌€業ndustrial Action Plan for the European automotive sector鈥� recentemente pubblicato dalla Commissione europea, di qualsiasi riferimento alla revisione delle normative su veicoli pesanti e rimorchi. Anche alla luce dello stato delle condizioni abilitanti, occorre definire obiettivi realistici che possano essere raggiunti con tutte le tecnologie a disposizione, rendendo cos矛 sostenibile la transizione del settore dell鈥檃utotrasporto.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 11 marzo 2025</em> 鈥� Nel secondo mese del 2025, dopo le flessioni a doppia cifra riportate a gennaio, recuperano sia il comparto degli autocarri 鈥� con volumi &nbsp;pressoch茅 stabili rispetto a febbraio 2024 鈥� sia quello dei veicoli trainati, che registra un rialzo a doppia cifra. In pesante flessione, invece, gli autobus.<br /><br />Analizzando nel <strong>dettaglio</strong> il <strong>mercato di febbraio 2025</strong>, nel mese sono stati rilasciati <strong>2.302</strong> libretti di circolazione di <strong>nuovi autocarri</strong> (-0,6% rispetto a febbraio 2024) e <strong>1.219</strong> libretti di circolazione di nuovi <strong>rimorchi e semirimorchi pesanti</strong>, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (+25,2%), suddivisi in 100 rimorchi (-14,5%) e 1.119 semirimorchi (+30,6%).<br />Nei primi due mesi del 2025 si contano <strong>4.862</strong> libretti di circolazione di <strong>nuovi</strong> <strong>autocarri</strong>, il 7,9% in meno rispetto al primo bimestre del 2024, e <strong>2.233</strong> libretti di circolazione di nuovi <strong>rimorchi e semirimorchi pesanti </strong>(+3% rispetto a gennaio-febbraio 2024), cos矛 ripartiti: 232 rimorchi (+4,5%) e 2.001 semirimorchi (+2,8%).</p> <p>Per gli autocarri, nei primi due mesi del 2025 tre <strong>aree geografiche</strong> su quattro registrano una variazione negativa: -12,4% il Nord-Est, -10,2% il Nord-Ovest e -6,3% l鈥檃rea Sud e Isole. In lieve crescita, invece, le regioni del Centro (+1,5%).</p> <p>Per <strong>classi di peso</strong>, a gennaio-febbraio 2025 tornano ad avere segno positivo i veicoli sopra le 12,5 e sotto le 16 tonnellate (+9,9%) e i veicoli sopra le 3,5 e fino a 5 tonnellate (+9,1%). Registrano invece una flessione i veicoli sopra le 5 e fino a 8 tonnellate, che calano a doppia cifra (-37,8%), seguiti dai veicoli pesanti da 16 tonnellate in su (-6,1%) e dai veicoli sopra le 8 e fino a 12,5 tonnellate (-2,7%).<br /><br />Nei primi due mesi del 2025, gli autocarri rigidi risultano in lieve flessione, dell鈥�1,4%, mentre i trattori stradali chiudono a -13,5%. Nello stesso periodo, calano i veicoli da cantiere (-8,3%) e registrano una variazione negativa anche i veicoli stradali (-7,8%).</p> <p>Analizzando il <strong>mercato per alimentazione</strong>, nel primo bimestre dell鈥檃nno la quota di mercato dei veicoli alimentati a gas risulta dell鈥�1,5% (era del 3% a gennaio-febbraio 2024), per un totale di 75 unit脿, mentre gli autocarri elettrici e ibridi gasolio/elettrico rappresentano l鈥�1,3% del totale (l鈥�1% a gennaio-febbraio 2024).</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Il forte rallentamento nelle immatricolazioni di autocarri che si registra 鈥� in continuit脿 con il mese precedente 鈥� conferma ancora una volta la necessit脿 di riformare le politiche vigenti per il settore dell鈥檃utotrasporto introducendo misure certe e pluriennali che promuovano la sostituzione del parco circolante con veicoli di ultima generazione a gas naturale compresso e liquefatto o a diesel, valorizzando la filiera nazionale dei rispettivi biocarburanti (biometano e HVO).</em></p> <p><em>Si esprime pertanto rammarico per l鈥檃ssenza di un chiaro riferimento al riconoscimento del contributo dei c.d. carbon neutral fuel all鈥檌nterno dell鈥� 鈥業ndustrial Action Plan for the European automotive sector鈥� recentemente pubblicato dalla Commissione europea. Restiamo convinti che, in linea con le flessibilit脿 riconosciute ora alle autovetture e veicoli commerciali leggeri, la Commissione dovrebbe procedere al pi霉 presto ad una revisione del regolamento sulle emissioni di CO<sub>2</sub> dei veicoli pesanti e, alla luce dello stato delle condizioni abilitanti, definire obiettivi realistici che possano essere raggiunti con tutte le tecnologie a disposizione. Solo con tale approccio si potr脿 accelerare e rendere sostenibile la transizione del settore dell鈥檃utotrasporto.</em></p> <p><em>A livello nazionale, si rinnova l鈥檌nvito al decisore pubblico a rafforzare gli strumenti attualmente vigenti per il rinnovo del parco circolante, dando rapida attuazione ai fondi stanziati per questo triennio nell鈥檜ltima legge di bilancio. Allo stesso tempo, si auspica che in occasione dell鈥檌mminente tavolo automotive si valuti la necessit脿 di ripristinare misure di sostegno all鈥檃cquisto e al noleggio a lungo termine di veicoli commerciali (Ecobonus) cos矛 come l鈥檌ntroduzione di strumenti di supporto fiscale come il credito d鈥檌mposta per gli investimenti. </em></p> <p>Luca Sra, Delegato 金狮娱乐 per il trasporto merci</p> </blockquote> <p>In riferimento ai <strong>veicoli trainati</strong>, nel primo bimestre del 2025 registrano una crescita le regioni del Nord-Est (+16,3%), il Nord-Ovest (+9,6%) e l鈥檃rea del Sud e Isole (+1%), mentre resta in flessione il Centro (-19,1%).</p> <p>Le marche estere totalizzano 1.237 libretti di circolazione nel mese (+4,6%); variazione positiva anche per le marche nazionali (+1,1%), con 996 libretti.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Il mercato dei rimorchi e semirimorchi mostra segnali contrastanti a febbraio 2025: se da un lato si osserva una marcata crescita nel settore dei semirimorchi, con un incremento del 30,6% rispetto a febbraio 2024 e del 2,8% nel cumulato gennaio-febbraio, dall'altro il segmento dei rimorchi registra nel secondo mese del 2025 una contrazione del 14,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, anche se il dato cumulato da inizio anno mostra una leggera crescita, del 4,5%.</em></p> <p><em>Con profondo rammarico, abbiamo appreso che i recenti provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri non hanno incluso misure strutturali per il settore dell'autotrasporto, nonostante le ripetute promesse. A livello europeo, il 鈥楶iano d'azione automotive鈥� della Commissione europea omette qualsiasi riferimento alla revisione delle normative su veicoli pesanti e rimorchi. Ulteriore motivo di preoccupazione 猫 la tassazione dei rimorchi, veicoli a zero emissioni di CO<sub>2</sub>, che comporter脿 un aumento dei costi di quasi il 30% del valore di mercato per unit脿, un onere sproporzionato che rischia di compromettere la tenuta delle imprese.</em></p> <p><em>金狮娱乐 proseguir脿 il suo impegno con le istituzioni italiane ed europee per sollecitare interventi urgenti a sostegno del settore.</em></p> <p>Massimo Menci, Presidente della Sezione Rimorchi di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p class="box_riga">Il mercato degli <strong>autobus</strong> con ptt superiore a 3.500 kg totalizza a febbraio 2025 <strong>398</strong> nuove unit脿, con un decremento del <strong>20,1%</strong> rispetto a febbraio 2024. Nel secondo mese dell鈥檃nno, tre comparti su quattro risultano negativi: calano a doppia cifra i minibus (-41,5%), gli scuolabus (-30%) e gli autobus adibiti al TPL (-20,3%). Tornano invece a crescere gli autobus e midibus turistici (+5,1%).<br />Nei primi due mesi del 2025, i libretti di autobus rilasciati sono <strong>1.031</strong> (-4,6% rispetto a gennaio-febbraio 2024). Nel bimestre registrano una variazione positiva gli autobus e midibus turistici (+69,6%) e gli scuolabus (+43%), mentre calano gli autobus adibiti al TPL (-25,3%) e i minibus (-5%).</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Il mercato degli autobus, dopo il picco di immatricolazioni di gennaio, mostra segnali di rallentamento nel mese di febbraio.</em></p> <p><em>I dati evidenziano una contrazione del 20,1% rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 4,6% nel cumulato da inizio anno. Tale picco, probabilmente legato alle scadenze dei progetti finanziati con fondi PNRR, suggerisce una dinamica temporanea, con il mercato che ora sembra tornare a tendenze preesistenti.</em></p> <p><em>金狮娱乐 rinnova il suo appello per lo stanziamento di risorse dedicate al rinnovo del parco autobus, al fine di continuare ad abilitare la riduzione dell'et脿 media dei mezzi in circolazione riportandola e mantenendola in linea con il dato europeo</em>.</p> <p>Andrea Rampini, Presidente della Sezione Autobus di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>Secondo l鈥�<strong>alimentazione</strong>, la quota di mercato degli autobus alimentati gas 猫 del 22,4% a gennaio-febbraio 2025 (contro il 16,6% dei primi due mesi del 2024), mentre gli elettrici, ibridi gasolio/elettrico e ibridi metano/elettrico rappresentano il 25,4% (21,1% a gennaio-febbraio 2024).</p> <p>A <strong>livello territoriale</strong>, infine, nei primi due mesi del 2025 le immatricolazioni registrano una crescita soltanto nelle regioni del Centro (+29,5%), mentre calano a doppia cifra nel Nord-Ovest (-21,4%), nel Sud e Isole (-13,6%) e nel Nord-Est (-11,6%).</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <h4>Rammarico per l鈥檃ssenza, nell鈥欌€業ndustrial Action Plan for the European automotive sector鈥� recentemente pubblicato dalla Commissione europea, di qualsiasi riferimento alla revisione delle normative su veicoli pesanti e rimorchi. Anche alla luce dello stato delle condizioni abilitanti, occorre definire obiettivi realistici che possano essere raggiunti con tutte le tecnologie a disposizione, rendendo cos矛 sostenibile la transizione del settore dell鈥檃utotrasporto.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 11 marzo 2025</em> 鈥� Nel secondo mese del 2025, dopo le flessioni a doppia cifra riportate a gennaio, recuperano sia il comparto degli autocarri 鈥� con volumi &nbsp;pressoch茅 stabili rispetto a febbraio 2024 鈥� sia quello dei veicoli trainati, che registra un rialzo a doppia cifra. In pesante flessione, invece, gli autobus.<br /><br />Analizzando nel <strong>dettaglio</strong> il <strong>mercato di febbraio 2025</strong>, nel mese sono stati rilasciati <strong>2.302</strong> libretti di circolazione di <strong>nuovi autocarri</strong> (-0,6% rispetto a febbraio 2024) e <strong>1.219</strong> libretti di circolazione di nuovi <strong>rimorchi e semirimorchi pesanti</strong>, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (+25,2%), suddivisi in 100 rimorchi (-14,5%) e 1.119 semirimorchi (+30,6%).<br />Nei primi due mesi del 2025 si contano <strong>4.862</strong> libretti di circolazione di <strong>nuovi</strong> <strong>autocarri</strong>, il 7,9% in meno rispetto al primo bimestre del 2024, e <strong>2.233</strong> libretti di circolazione di nuovi <strong>rimorchi e semirimorchi pesanti </strong>(+3% rispetto a gennaio-febbraio 2024), cos矛 ripartiti: 232 rimorchi (+4,5%) e 2.001 semirimorchi (+2,8%).</p> <p>Per gli autocarri, nei primi due mesi del 2025 tre <strong>aree geografiche</strong> su quattro registrano una variazione negativa: -12,4% il Nord-Est, -10,2% il Nord-Ovest e -6,3% l鈥檃rea Sud e Isole. In lieve crescita, invece, le regioni del Centro (+1,5%).</p> <p>Per <strong>classi di peso</strong>, a gennaio-febbraio 2025 tornano ad avere segno positivo i veicoli sopra le 12,5 e sotto le 16 tonnellate (+9,9%) e i veicoli sopra le 3,5 e fino a 5 tonnellate (+9,1%). Registrano invece una flessione i veicoli sopra le 5 e fino a 8 tonnellate, che calano a doppia cifra (-37,8%), seguiti dai veicoli pesanti da 16 tonnellate in su (-6,1%) e dai veicoli sopra le 8 e fino a 12,5 tonnellate (-2,7%).<br /><br />Nei primi due mesi del 2025, gli autocarri rigidi risultano in lieve flessione, dell鈥�1,4%, mentre i trattori stradali chiudono a -13,5%. Nello stesso periodo, calano i veicoli da cantiere (-8,3%) e registrano una variazione negativa anche i veicoli stradali (-7,8%).</p> <p>Analizzando il <strong>mercato per alimentazione</strong>, nel primo bimestre dell鈥檃nno la quota di mercato dei veicoli alimentati a gas risulta dell鈥�1,5% (era del 3% a gennaio-febbraio 2024), per un totale di 75 unit脿, mentre gli autocarri elettrici e ibridi gasolio/elettrico rappresentano l鈥�1,3% del totale (l鈥�1% a gennaio-febbraio 2024).</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Il forte rallentamento nelle immatricolazioni di autocarri che si registra 鈥� in continuit脿 con il mese precedente 鈥� conferma ancora una volta la necessit脿 di riformare le politiche vigenti per il settore dell鈥檃utotrasporto introducendo misure certe e pluriennali che promuovano la sostituzione del parco circolante con veicoli di ultima generazione a gas naturale compresso e liquefatto o a diesel, valorizzando la filiera nazionale dei rispettivi biocarburanti (biometano e HVO).</em></p> <p><em>Si esprime pertanto rammarico per l鈥檃ssenza di un chiaro riferimento al riconoscimento del contributo dei c.d. carbon neutral fuel all鈥檌nterno dell鈥� 鈥業ndustrial Action Plan for the European automotive sector鈥� recentemente pubblicato dalla Commissione europea. Restiamo convinti che, in linea con le flessibilit脿 riconosciute ora alle autovetture e veicoli commerciali leggeri, la Commissione dovrebbe procedere al pi霉 presto ad una revisione del regolamento sulle emissioni di CO<sub>2</sub> dei veicoli pesanti e, alla luce dello stato delle condizioni abilitanti, definire obiettivi realistici che possano essere raggiunti con tutte le tecnologie a disposizione. Solo con tale approccio si potr脿 accelerare e rendere sostenibile la transizione del settore dell鈥檃utotrasporto.</em></p> <p><em>A livello nazionale, si rinnova l鈥檌nvito al decisore pubblico a rafforzare gli strumenti attualmente vigenti per il rinnovo del parco circolante, dando rapida attuazione ai fondi stanziati per questo triennio nell鈥檜ltima legge di bilancio. Allo stesso tempo, si auspica che in occasione dell鈥檌mminente tavolo automotive si valuti la necessit脿 di ripristinare misure di sostegno all鈥檃cquisto e al noleggio a lungo termine di veicoli commerciali (Ecobonus) cos矛 come l鈥檌ntroduzione di strumenti di supporto fiscale come il credito d鈥檌mposta per gli investimenti. </em></p> <p>Luca Sra, Delegato 金狮娱乐 per il trasporto merci</p> </blockquote> <p>In riferimento ai <strong>veicoli trainati</strong>, nel primo bimestre del 2025 registrano una crescita le regioni del Nord-Est (+16,3%), il Nord-Ovest (+9,6%) e l鈥檃rea del Sud e Isole (+1%), mentre resta in flessione il Centro (-19,1%).</p> <p>Le marche estere totalizzano 1.237 libretti di circolazione nel mese (+4,6%); variazione positiva anche per le marche nazionali (+1,1%), con 996 libretti.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Il mercato dei rimorchi e semirimorchi mostra segnali contrastanti a febbraio 2025: se da un lato si osserva una marcata crescita nel settore dei semirimorchi, con un incremento del 30,6% rispetto a febbraio 2024 e del 2,8% nel cumulato gennaio-febbraio, dall'altro il segmento dei rimorchi registra nel secondo mese del 2025 una contrazione del 14,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, anche se il dato cumulato da inizio anno mostra una leggera crescita, del 4,5%.</em></p> <p><em>Con profondo rammarico, abbiamo appreso che i recenti provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri non hanno incluso misure strutturali per il settore dell'autotrasporto, nonostante le ripetute promesse. A livello europeo, il 鈥楶iano d'azione automotive鈥� della Commissione europea omette qualsiasi riferimento alla revisione delle normative su veicoli pesanti e rimorchi. Ulteriore motivo di preoccupazione 猫 la tassazione dei rimorchi, veicoli a zero emissioni di CO<sub>2</sub>, che comporter脿 un aumento dei costi di quasi il 30% del valore di mercato per unit脿, un onere sproporzionato che rischia di compromettere la tenuta delle imprese.</em></p> <p><em>金狮娱乐 proseguir脿 il suo impegno con le istituzioni italiane ed europee per sollecitare interventi urgenti a sostegno del settore.</em></p> <p>Massimo Menci, Presidente della Sezione Rimorchi di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p class="box_riga">Il mercato degli <strong>autobus</strong> con ptt superiore a 3.500 kg totalizza a febbraio 2025 <strong>398</strong> nuove unit脿, con un decremento del <strong>20,1%</strong> rispetto a febbraio 2024. Nel secondo mese dell鈥檃nno, tre comparti su quattro risultano negativi: calano a doppia cifra i minibus (-41,5%), gli scuolabus (-30%) e gli autobus adibiti al TPL (-20,3%). Tornano invece a crescere gli autobus e midibus turistici (+5,1%).<br />Nei primi due mesi del 2025, i libretti di autobus rilasciati sono <strong>1.031</strong> (-4,6% rispetto a gennaio-febbraio 2024). Nel bimestre registrano una variazione positiva gli autobus e midibus turistici (+69,6%) e gli scuolabus (+43%), mentre calano gli autobus adibiti al TPL (-25,3%) e i minibus (-5%).</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Il mercato degli autobus, dopo il picco di immatricolazioni di gennaio, mostra segnali di rallentamento nel mese di febbraio.</em></p> <p><em>I dati evidenziano una contrazione del 20,1% rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 4,6% nel cumulato da inizio anno. Tale picco, probabilmente legato alle scadenze dei progetti finanziati con fondi PNRR, suggerisce una dinamica temporanea, con il mercato che ora sembra tornare a tendenze preesistenti.</em></p> <p><em>金狮娱乐 rinnova il suo appello per lo stanziamento di risorse dedicate al rinnovo del parco autobus, al fine di continuare ad abilitare la riduzione dell'et脿 media dei mezzi in circolazione riportandola e mantenendola in linea con il dato europeo</em>.</p> <p>Andrea Rampini, Presidente della Sezione Autobus di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>Secondo l鈥�<strong>alimentazione</strong>, la quota di mercato degli autobus alimentati gas 猫 del 22,4% a gennaio-febbraio 2025 (contro il 16,6% dei primi due mesi del 2024), mentre gli elettrici, ibridi gasolio/elettrico e ibridi metano/elettrico rappresentano il 25,4% (21,1% a gennaio-febbraio 2024).</p> <p>A <strong>livello territoriale</strong>, infine, nei primi due mesi del 2025 le immatricolazioni registrano una crescita soltanto nelle regioni del Centro (+29,5%), mentre calano a doppia cifra nel Nord-Ovest (-21,4%), nel Sud e Isole (-13,6%) e nel Nord-Est (-11,6%).</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> PIANO EUROPEO AUTO: LA COMMISSIONE EUROPEA PARTORISCE UN TOPOLINO 2025-03-05T17:32:38+01:00 2025-03-05T17:32:38+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/altri-comunicati/piano-europeo-auto-la-commissione-europea-partorisce-un-topolino Mariangela SCIORATI <h4>Dopo lunghi mesi di incontri ai pi霉 alti livelli e comunicazioni chiare ed incisive, incluse le rappresentazioni a Bruxelles dei sindacati, il documento rilasciato oggi dalla Commissione contiene solo alcuni primi elementi richiesti dall鈥檌ndustria, mentre, nonostante le attese e le sollecitazioni, ne mancano molti altri essenziali. Per questi motivi, il dialogo tra le istituzioni europee e l鈥檌ndustria automotive deve continuare speditamente.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 5 marzo 2025 鈥� 鈥淐i prepariamo ad accelerare i lavori sulla revisione del 2035, mettendo alla base la piena neutralit脿 tecnologica come principio fondamentale</em>鈥�. Rispetto a queste dichiarazioni della Presidente Ursula von der Leyen dell鈥檃ltro ieri e confrontandole con il contenuto del documento rilasciato oggi, 金狮娱乐 ritiene che alcune linee guida siano effettivamente presenti nelle 19 pagine del documento. Questo, tuttavia, <strong>non pu貌 essere chiamato Piano d鈥檃zione</strong>, mancando l鈥檌ndicazione di date certe, azioni concrete rispetto a molte tematiche sollecitate e ben rappresentate da sindacati, costruttori di autoveicoli, componentisti e associazioni di settore, l鈥檌ndicazione di chi si assume la responsabilit脿 della messa in campo di queste azioni e infine gli importi da allocare per i diversi aspetti del piano.</p> <p>Anche il <strong>tema delle previste multe</strong> a carico dei Costruttori per il 2025 猫 stato fin qui risolto parzialmente e in maniera insoddisfacente rispetto alle logiche richieste formulate dal settore; manca, inoltre, in maniera incredibile, qualunque riferimento al <strong>settore, cos矛 importante, dei veicoli industriali</strong>, anch鈥檈ssi soggetti alla stessa normativa.</p> <p>金狮娱乐, quindi, non ritiene assolutamente soddisfacente quanto emerso dai lavori del Dialogo strategico e, insieme alle altre associazioni e stakeholder interessati, continuer脿 fin da oggi ad evidenziare a tutte le istituzioni europee che <strong>la gravit脿 della situazione del settore non pu貌 essere affrontata con questi&nbsp;interventi</strong>.</p> <p>&nbsp;</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Apprezziamo gli stimoli allo sviluppo dei veicoli connessi e a guida autonoma e del software defined vehicle, ma con costernazione lamentiamo la mancanza di elementi fondamentali della transizione, tra i quali la neutralit脿 tecnologica</em>.</p> <p><em>La domanda rimane infatti: come verr脿 attuata nella pratica questa neutralit脿? Per sostenere la competitivit脿 e preservare l鈥檕ccupazione, l鈥橴E deve abbracciare un portafoglio diversificato di tecnologie sostenibili, includendo, al 2035 e oltre, i veicoli ibridi sia plug-in che range鈥揺xtender alimentati con carburanti di origine non fossile. Inoltre, se il vero obiettivo della Commissione rimane la decarbonizzazione, non vediamo alternative ad un progressivo piano di rinnovo del parco circolante auto, oggi vecchio di 12,5 anni e ad alte emissioni, che focalizzi le risorse su veicoli e componentistica prodotti in Europa. In assenza di questo piano, il settore 猫 destinato a scomparire sotto i colpi della competizione cinese e della &nbsp;politica oltreatlantica.</em></p> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> <h4>Dopo lunghi mesi di incontri ai pi霉 alti livelli e comunicazioni chiare ed incisive, incluse le rappresentazioni a Bruxelles dei sindacati, il documento rilasciato oggi dalla Commissione contiene solo alcuni primi elementi richiesti dall鈥檌ndustria, mentre, nonostante le attese e le sollecitazioni, ne mancano molti altri essenziali. Per questi motivi, il dialogo tra le istituzioni europee e l鈥檌ndustria automotive deve continuare speditamente.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 5 marzo 2025 鈥� 鈥淐i prepariamo ad accelerare i lavori sulla revisione del 2035, mettendo alla base la piena neutralit脿 tecnologica come principio fondamentale</em>鈥�. Rispetto a queste dichiarazioni della Presidente Ursula von der Leyen dell鈥檃ltro ieri e confrontandole con il contenuto del documento rilasciato oggi, 金狮娱乐 ritiene che alcune linee guida siano effettivamente presenti nelle 19 pagine del documento. Questo, tuttavia, <strong>non pu貌 essere chiamato Piano d鈥檃zione</strong>, mancando l鈥檌ndicazione di date certe, azioni concrete rispetto a molte tematiche sollecitate e ben rappresentate da sindacati, costruttori di autoveicoli, componentisti e associazioni di settore, l鈥檌ndicazione di chi si assume la responsabilit脿 della messa in campo di queste azioni e infine gli importi da allocare per i diversi aspetti del piano.</p> <p>Anche il <strong>tema delle previste multe</strong> a carico dei Costruttori per il 2025 猫 stato fin qui risolto parzialmente e in maniera insoddisfacente rispetto alle logiche richieste formulate dal settore; manca, inoltre, in maniera incredibile, qualunque riferimento al <strong>settore, cos矛 importante, dei veicoli industriali</strong>, anch鈥檈ssi soggetti alla stessa normativa.</p> <p>金狮娱乐, quindi, non ritiene assolutamente soddisfacente quanto emerso dai lavori del Dialogo strategico e, insieme alle altre associazioni e stakeholder interessati, continuer脿 fin da oggi ad evidenziare a tutte le istituzioni europee che <strong>la gravit脿 della situazione del settore non pu貌 essere affrontata con questi&nbsp;interventi</strong>.</p> <p>&nbsp;</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Apprezziamo gli stimoli allo sviluppo dei veicoli connessi e a guida autonoma e del software defined vehicle, ma con costernazione lamentiamo la mancanza di elementi fondamentali della transizione, tra i quali la neutralit脿 tecnologica</em>.</p> <p><em>La domanda rimane infatti: come verr脿 attuata nella pratica questa neutralit脿? Per sostenere la competitivit脿 e preservare l鈥檕ccupazione, l鈥橴E deve abbracciare un portafoglio diversificato di tecnologie sostenibili, includendo, al 2035 e oltre, i veicoli ibridi sia plug-in che range鈥揺xtender alimentati con carburanti di origine non fossile. Inoltre, se il vero obiettivo della Commissione rimane la decarbonizzazione, non vediamo alternative ad un progressivo piano di rinnovo del parco circolante auto, oggi vecchio di 12,5 anni e ad alte emissioni, che focalizzi le risorse su veicoli e componentistica prodotti in Europa. In assenza di questo piano, il settore 猫 destinato a scomparire sotto i colpi della competizione cinese e della &nbsp;politica oltreatlantica.</em></p> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> PERMANE UNA PERFORMANCE NEGATIVA PER IL MERCATO AUTO ITALIANO A FEBBRAIO: -6,3%. CONTRAZIONE QUASI DIMEZZATA A PARITA鈥� DI GIORNI LAVORATIVI (21 A FEBBRAIO 2024 CONTRO 20 A FEBBRAIO 2025) 2025-03-03T17:10:15+01:00 2025-03-03T17:10:15+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/mercato-vetture-italia/permane-una-performance-negativa-per-il-mercato-auto-italiano-a-febbraio-6-3 Mariangela SCIORATI <h4>Il primo bimestre chiude a -6,1%, avviando il corso dell鈥檃nno in maniera negativa.</h4> <p><em>Torino, 3 marzo 2025</em> 鈥� A febbraio 2025, il mercato italiano dell鈥檃uto totalizza 137.922 immatricolazioni, in ribasso del 6,3%<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> rispetto a febbraio 2024, che aveva totalizzato 147.170 unit脿.<br />Nei primi due mesi del 2024 i volumi complessivi si attestano a 271.638 unit脿, con un calo del 6,1% rispetto a quelli di gennaio-febbraio 2024.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Nel secondo mese dell鈥檃nno permane una performance negativa del mercato auto italiano, che riporta il settimo ribasso mensile consecutivo.</em></p> <p><em>I dai delle immatricolazioni mostrano quanto sia sterile la diatriba in corso tra chi sostiene unicamente la tecnologia dell鈥檈lettrico e chi solo quella dei motori ICE, essendo quasi due terzi delle registrazioni mensili relativi a vetture con vari livelli di elettrificazione (dalle mild-hybrid alle full-hybrid alle BEV e PHEV), mentre le vetture a combustione interna prive di qualunque elettrificazione rappresentano poco pi霉 di un terzo, segno che il processo di comprensione e accettazione di veicoli vieppi霉 elettrificati si sta realizzando anche nel nostro Paese, nonostante rimanga un gap notevole in termini di volumi, tre volte al di sotto la media europea.</em></p> <p><em>Ovviamente, mentre commentiamo questi dati, tutta la nostra attenzione 猫 rivolta alle decisioni che saranno contenute nel Piano d鈥檃zione per l鈥橝utomotive che la Commissione UE si appresta a rilasciare il 5 marzo prossimo.</em></p> <p><em>A questo proposito, accogliamo con favore i progressi della Commissione nel voler mitigare gli oneri a carico dei Costruttori per il periodo 2025-2029 (multe di non-compliance). Parimenti, registriamo con favore la dichiarazione della Presidente della Commissione che sar脿 preparata in tempi rapidi una revisione dello schema al 2035 che avr脿 come principio chiave quello della piena neutralit脿 tecnologica. Restiamo in attesa di conoscere che cosa in concreto questo significher脿.</em></p> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>Analizzando nel dettaglio le <strong>immatricolazioni per alimentazione</strong><a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup><sup>[2]</sup></sup></a>, le autovetture a benzina vedono il mercato di febbraio in calo del 20,9%, con quota di mercato al 26,4%; allo stesso modo, le diesel calano del 36,4%, con quota al 9,9%. Nel cumulato 2024, le immatricolazioni di auto a benzina registrano una flessione del 19% e le auto diesel calano del 39%, rispettivamente, con quote di mercato del 26,6% e del 9,7%.</p> <p>Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 10,2% nel mese, con una quota del 44,4%; nel cumulato crescono invece del 10,4%, con una quota del 44,5%.</p> <p>Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) aumentano del 35,9% a febbraio e rappresentano il 9,5% del mercato del mese (a febbraio 2024 era del 6,5%); nel cumulato incrementano del 48,4% e hanno una quota del 9,1% (in aumento di 3,3 punti percentuali rispetto ai primi due mesi del 2024).</p> <p>Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) hanno una quota del 5% sia nel mese che nel cumulato; le vendite incrementano del 38,2% a febbraio e del 70,9% nel cumulato. Le ibride plug-in (PHEV) aumentano del 33,3% a febbraio e nel cumulato del 27,6%. Esse rappresentano il 4,4% delle immatricolazioni del singolo mese e il 4,1% del totale da inizio anno.</p> <p>Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,9% dell鈥檌mmatricolato di febbraio, interamente composto da autovetture GPL (che sono in calo, -4,1% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas (considerate anche le auto a metano, che quest鈥檃nno sono scomparse dal mercato) calano del 10,1%. Nel primo bimestre 2025, le alimentate a gas costituiscono il 10% del mercato.</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Alimentazione_febbraio_2025.png" width="581" height="347" alt="Alimentazione febbraio 2025" /></p> <p>&nbsp;<img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Alimentazione_febbraio_2025_YTD.png" width="582" height="347" alt="Alimentazione febbraio 2025 YTD" /></p> <p>Nel cumulato bimestrale, Fiat Panda, Jeep Avenger, Fiat 600 e Alfa Romeo Junior occupano, rispettivamente, la prima, quarta, settima e ottava posizione tra le autovetture mild/full hybrid. Decima Peugeot 3008. Tra le dieci PHEV pi霉 immatricolate non risultano autovetture del gruppo Stellantis, mentre, tra le elettriche, Jeep Avenger risulta il quinto modello pi霉 venduto, seguito da Fiat 500 al sesto posto. Leapmotor, che entra per la prima volta in una top ten per alimentazione, con il modello T03, si trova invece al nono posto.<br /><br /></p> <p>In riferimento al <strong>mercato per segmenti</strong>, nel mese di febbraio le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 34% del mercato, con volumi in calo dell鈥�11% rispetto a quelli di febbraio 2024, mentre nei due mesi calano del 6,8% a fronte di una quota del 34,9%. Il modello pi霉 venduto della categoria rimane Fiat Panda. Del gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Citroen C3 al terzo posto, Peugeot 208 al quarto e Opel Corsa al sesto.</p> <p>Le auto dei segmenti medi hanno una quota del 9,1% a febbraio, con un mercato in calo del 13,5% rispetto allo stesso mese del 2024. Nel cumulato, i segmenti C, D ed E hanno una quota dell鈥�8,9% (-13%). In classifica, a rappresentare il Gruppo Stellantis, al sesto posto Fiat Tipo e all鈥檕ttavo Peugeot 308.</p> <p>I SUV hanno una quota di mercato pari al 54%, con volumi in calo dell鈥�1,8% rispetto a febbraio 2024. Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 12% del mercato del mese (+14,7% rispetto a febbraio 2024), i SUV compatti il 27% (-11,6%), i SUV medi il 9,3%, (+1,2%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 5,6% del totale (+19,4%). Il 21,4% dei SUV venduti nel mese di febbraio 猫 di un brand del Gruppo Stellantis.</p> <p>In calo del 5% nel cumulato, i SUV detengono comunque una quota del 53,3%. Continua l鈥檕ttima performance di Jeep Avenger che, prima nella top ten dei SUV piccoli, chiude il primo bimestre del 2025 con oltre 9.300 unit脿 immatricolate. Stellantis 猫 presente nella top ten con Fiat 600 al quarto posto, Alfa Romeo Junior al quinto e Opel Mokka al settimo.<br />Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 猫 la sesta auto pi霉 venduta del segmento.<br />Alfa Romeo Tonale, tra i SUV medi, chiude il bimestre all鈥檕ttavo posto. In top 10 anche la Peugeot 3008 al terzo posto.<br />Peugeot 5008 entra nella top ten dei SUV grandi al decimo posto con 431 unit脿 vendute nel cumulato.</p> <p>Infine, 猫 sempre marginale la quota di Monovolumi e Multispazio (1,7% di quota nel mese e 1,8% nel cumulato, in crescita, rispettivamente, del 15,2% e del 29,4%).</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Segmenti_febbraio_2025.png" width="583" height="347" alt="Segmenti febbraio 2025" /></p> <p>&nbsp;<img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Segmenti_febbraio_2025_YTD.png" width="583" height="347" alt="Segmenti febbraio 2025 YTD" /></p> <p>Secondo l鈥檌ndagine ISTAT, a febbraio l鈥�<strong>indice del clima di fiducia dei consumatori</strong> (base 2010=100) aumenta, passando da 98,2 a 98,8, mentre l鈥�<strong>indice composito del clima di fiducia delle imprese</strong> (Iesi) scende da 95,7 a 94,8.<br />In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, cresce anche l鈥檌ndice relativo all鈥檕pportunit脿 attuale all鈥檃cquisto di beni durevoli, tra cui l鈥檃utomobile, che passa da <br /> -66,2 a -54,4.</p> <p>Secondo le stime ISTAT, a febbraio <strong>l鈥檌ndice nazionale dei prezzi al consumo </strong>aumenta dello 0,2% su gennaio e dell鈥�1,7% su febbraio 2024 (da +1,5% del mese precedente). La dinamica tendenziale dell鈥檌ndice generale risente dell鈥檃ccelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,5%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3% a -1,9%) e dell鈥檃umento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati e lavorati. Di contro, si assiste a una decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3%) e di quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%).</p> <p>Nell鈥檃mbito degli Energetici non regolamentati, la flessione tendenziale dei prezzi risulta sensibilmente pi霉 contenuta a causa della dinamica dei prezzi del Gas di citt脿 e gas naturale mercato libero (da -7,9% a -2,2%) e dell鈥橢nergia elettrica mercato libero (da -10,9% a -6,3%). I prezzi del <strong>Gasolio per mezzi di trasporto</strong>, invece, accentuano il loro calo su base annua (da -1,8% a -4,4%; +1,5% su gennaio), cos矛 come quelli del Gasolio per riscaldamento (da -3,3% a -5,6%; +0,5% su gennaio); i prezzi della <strong>Benzina</strong> invertono la loro tendenza (da +1,2% a -1,2%; +1,4% su gennaio).<br /><br /></p> <p>Il <strong>Gruppo Stellantis</strong>, nel complesso, totalizza nel mese 41.864 immatricolazioni (-14,7%), con una quota di mercato del 30,4%.</p> <p>Nei primi due mesi dell鈥檃nno, le immatricolazioni complessive ammontano a 83.421 unit脿 (-15,3%), con una quota di mercato del 30,7%.</p> <p>Sono quattro i modelli del Gruppo Stellantis nella <strong>top ten di febbraio</strong>, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (11.891 unit脿), seguita, al terzo posto, da Citroen C3 (5.102), che recupera due posizioni rispetto al mese precedente, e, al quarto, da Jeep Avenger (4.661). Infine, all鈥檕ttavo posto si colloca Peugeot 208 (3.084).</p> <p>Il mercato di <strong>DR Automobiles</strong>, coi suoi marchi DR, EVO, Sportequipe e ICH-X registra una crescita dell鈥�8,4% nel mese, mentre cala del 12,6% nel cumulato. Il Costruttore molisano costituisce l鈥�1,6% del mercato sia a febbraio che nei primi due mesi del 2025.<br /><br /></p> <p>Per finire, il <strong>mercato dell鈥檜sato </strong>totalizza 498.103 trasferimenti di propriet脿 al lordo delle minivolture a concessionari a febbraio 2025, il 4,6% in pi霉 rispetto a febbraio 2024. Nei primi due mesi del 2025, i trasferimenti di propriet脿 sono 972.583, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2024.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Dati provvisori</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <h4>Il primo bimestre chiude a -6,1%, avviando il corso dell鈥檃nno in maniera negativa.</h4> <p><em>Torino, 3 marzo 2025</em> 鈥� A febbraio 2025, il mercato italiano dell鈥檃uto totalizza 137.922 immatricolazioni, in ribasso del 6,3%<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> rispetto a febbraio 2024, che aveva totalizzato 147.170 unit脿.<br />Nei primi due mesi del 2024 i volumi complessivi si attestano a 271.638 unit脿, con un calo del 6,1% rispetto a quelli di gennaio-febbraio 2024.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Nel secondo mese dell鈥檃nno permane una performance negativa del mercato auto italiano, che riporta il settimo ribasso mensile consecutivo.</em></p> <p><em>I dai delle immatricolazioni mostrano quanto sia sterile la diatriba in corso tra chi sostiene unicamente la tecnologia dell鈥檈lettrico e chi solo quella dei motori ICE, essendo quasi due terzi delle registrazioni mensili relativi a vetture con vari livelli di elettrificazione (dalle mild-hybrid alle full-hybrid alle BEV e PHEV), mentre le vetture a combustione interna prive di qualunque elettrificazione rappresentano poco pi霉 di un terzo, segno che il processo di comprensione e accettazione di veicoli vieppi霉 elettrificati si sta realizzando anche nel nostro Paese, nonostante rimanga un gap notevole in termini di volumi, tre volte al di sotto la media europea.</em></p> <p><em>Ovviamente, mentre commentiamo questi dati, tutta la nostra attenzione 猫 rivolta alle decisioni che saranno contenute nel Piano d鈥檃zione per l鈥橝utomotive che la Commissione UE si appresta a rilasciare il 5 marzo prossimo.</em></p> <p><em>A questo proposito, accogliamo con favore i progressi della Commissione nel voler mitigare gli oneri a carico dei Costruttori per il periodo 2025-2029 (multe di non-compliance). Parimenti, registriamo con favore la dichiarazione della Presidente della Commissione che sar脿 preparata in tempi rapidi una revisione dello schema al 2035 che avr脿 come principio chiave quello della piena neutralit脿 tecnologica. Restiamo in attesa di conoscere che cosa in concreto questo significher脿.</em></p> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>Analizzando nel dettaglio le <strong>immatricolazioni per alimentazione</strong><a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup><sup>[2]</sup></sup></a>, le autovetture a benzina vedono il mercato di febbraio in calo del 20,9%, con quota di mercato al 26,4%; allo stesso modo, le diesel calano del 36,4%, con quota al 9,9%. Nel cumulato 2024, le immatricolazioni di auto a benzina registrano una flessione del 19% e le auto diesel calano del 39%, rispettivamente, con quote di mercato del 26,6% e del 9,7%.</p> <p>Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 10,2% nel mese, con una quota del 44,4%; nel cumulato crescono invece del 10,4%, con una quota del 44,5%.</p> <p>Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) aumentano del 35,9% a febbraio e rappresentano il 9,5% del mercato del mese (a febbraio 2024 era del 6,5%); nel cumulato incrementano del 48,4% e hanno una quota del 9,1% (in aumento di 3,3 punti percentuali rispetto ai primi due mesi del 2024).</p> <p>Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) hanno una quota del 5% sia nel mese che nel cumulato; le vendite incrementano del 38,2% a febbraio e del 70,9% nel cumulato. Le ibride plug-in (PHEV) aumentano del 33,3% a febbraio e nel cumulato del 27,6%. Esse rappresentano il 4,4% delle immatricolazioni del singolo mese e il 4,1% del totale da inizio anno.</p> <p>Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,9% dell鈥檌mmatricolato di febbraio, interamente composto da autovetture GPL (che sono in calo, -4,1% nel mese). Nel cumulato, le immatricolate a gas (considerate anche le auto a metano, che quest鈥檃nno sono scomparse dal mercato) calano del 10,1%. Nel primo bimestre 2025, le alimentate a gas costituiscono il 10% del mercato.</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Alimentazione_febbraio_2025.png" width="581" height="347" alt="Alimentazione febbraio 2025" /></p> <p>&nbsp;<img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Alimentazione_febbraio_2025_YTD.png" width="582" height="347" alt="Alimentazione febbraio 2025 YTD" /></p> <p>Nel cumulato bimestrale, Fiat Panda, Jeep Avenger, Fiat 600 e Alfa Romeo Junior occupano, rispettivamente, la prima, quarta, settima e ottava posizione tra le autovetture mild/full hybrid. Decima Peugeot 3008. Tra le dieci PHEV pi霉 immatricolate non risultano autovetture del gruppo Stellantis, mentre, tra le elettriche, Jeep Avenger risulta il quinto modello pi霉 venduto, seguito da Fiat 500 al sesto posto. Leapmotor, che entra per la prima volta in una top ten per alimentazione, con il modello T03, si trova invece al nono posto.<br /><br /></p> <p>In riferimento al <strong>mercato per segmenti</strong>, nel mese di febbraio le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 34% del mercato, con volumi in calo dell鈥�11% rispetto a quelli di febbraio 2024, mentre nei due mesi calano del 6,8% a fronte di una quota del 34,9%. Il modello pi霉 venduto della categoria rimane Fiat Panda. Del gruppo Stellantis si trovano nella top ten del cumulato anche Citroen C3 al terzo posto, Peugeot 208 al quarto e Opel Corsa al sesto.</p> <p>Le auto dei segmenti medi hanno una quota del 9,1% a febbraio, con un mercato in calo del 13,5% rispetto allo stesso mese del 2024. Nel cumulato, i segmenti C, D ed E hanno una quota dell鈥�8,9% (-13%). In classifica, a rappresentare il Gruppo Stellantis, al sesto posto Fiat Tipo e all鈥檕ttavo Peugeot 308.</p> <p>I SUV hanno una quota di mercato pari al 54%, con volumi in calo dell鈥�1,8% rispetto a febbraio 2024. Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 12% del mercato del mese (+14,7% rispetto a febbraio 2024), i SUV compatti il 27% (-11,6%), i SUV medi il 9,3%, (+1,2%), mentre le vendite di SUV grandi sono il 5,6% del totale (+19,4%). Il 21,4% dei SUV venduti nel mese di febbraio 猫 di un brand del Gruppo Stellantis.</p> <p>In calo del 5% nel cumulato, i SUV detengono comunque una quota del 53,3%. Continua l鈥檕ttima performance di Jeep Avenger che, prima nella top ten dei SUV piccoli, chiude il primo bimestre del 2025 con oltre 9.300 unit脿 immatricolate. Stellantis 猫 presente nella top ten con Fiat 600 al quarto posto, Alfa Romeo Junior al quinto e Opel Mokka al settimo.<br />Tra i SUV compatti, Peugeot 2008 猫 la sesta auto pi霉 venduta del segmento.<br />Alfa Romeo Tonale, tra i SUV medi, chiude il bimestre all鈥檕ttavo posto. In top 10 anche la Peugeot 3008 al terzo posto.<br />Peugeot 5008 entra nella top ten dei SUV grandi al decimo posto con 431 unit脿 vendute nel cumulato.</p> <p>Infine, 猫 sempre marginale la quota di Monovolumi e Multispazio (1,7% di quota nel mese e 1,8% nel cumulato, in crescita, rispettivamente, del 15,2% e del 29,4%).</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Segmenti_febbraio_2025.png" width="583" height="347" alt="Segmenti febbraio 2025" /></p> <p>&nbsp;<img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/documenti/2025/MERCATO_VETTURE_ITALIA/febbraio_2025/Segmenti_febbraio_2025_YTD.png" width="583" height="347" alt="Segmenti febbraio 2025 YTD" /></p> <p>Secondo l鈥檌ndagine ISTAT, a febbraio l鈥�<strong>indice del clima di fiducia dei consumatori</strong> (base 2010=100) aumenta, passando da 98,2 a 98,8, mentre l鈥�<strong>indice composito del clima di fiducia delle imprese</strong> (Iesi) scende da 95,7 a 94,8.<br />In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, cresce anche l鈥檌ndice relativo all鈥檕pportunit脿 attuale all鈥檃cquisto di beni durevoli, tra cui l鈥檃utomobile, che passa da <br /> -66,2 a -54,4.</p> <p>Secondo le stime ISTAT, a febbraio <strong>l鈥檌ndice nazionale dei prezzi al consumo </strong>aumenta dello 0,2% su gennaio e dell鈥�1,7% su febbraio 2024 (da +1,5% del mese precedente). La dinamica tendenziale dell鈥檌ndice generale risente dell鈥檃ccelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,5%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3% a -1,9%) e dell鈥檃umento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati e lavorati. Di contro, si assiste a una decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3%) e di quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%).</p> <p>Nell鈥檃mbito degli Energetici non regolamentati, la flessione tendenziale dei prezzi risulta sensibilmente pi霉 contenuta a causa della dinamica dei prezzi del Gas di citt脿 e gas naturale mercato libero (da -7,9% a -2,2%) e dell鈥橢nergia elettrica mercato libero (da -10,9% a -6,3%). I prezzi del <strong>Gasolio per mezzi di trasporto</strong>, invece, accentuano il loro calo su base annua (da -1,8% a -4,4%; +1,5% su gennaio), cos矛 come quelli del Gasolio per riscaldamento (da -3,3% a -5,6%; +0,5% su gennaio); i prezzi della <strong>Benzina</strong> invertono la loro tendenza (da +1,2% a -1,2%; +1,4% su gennaio).<br /><br /></p> <p>Il <strong>Gruppo Stellantis</strong>, nel complesso, totalizza nel mese 41.864 immatricolazioni (-14,7%), con una quota di mercato del 30,4%.</p> <p>Nei primi due mesi dell鈥檃nno, le immatricolazioni complessive ammontano a 83.421 unit脿 (-15,3%), con una quota di mercato del 30,7%.</p> <p>Sono quattro i modelli del Gruppo Stellantis nella <strong>top ten di febbraio</strong>, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (11.891 unit脿), seguita, al terzo posto, da Citroen C3 (5.102), che recupera due posizioni rispetto al mese precedente, e, al quarto, da Jeep Avenger (4.661). Infine, all鈥檕ttavo posto si colloca Peugeot 208 (3.084).</p> <p>Il mercato di <strong>DR Automobiles</strong>, coi suoi marchi DR, EVO, Sportequipe e ICH-X registra una crescita dell鈥�8,4% nel mese, mentre cala del 12,6% nel cumulato. Il Costruttore molisano costituisce l鈥�1,6% del mercato sia a febbraio che nei primi due mesi del 2025.<br /><br /></p> <p>Per finire, il <strong>mercato dell鈥檜sato </strong>totalizza 498.103 trasferimenti di propriet脿 al lordo delle minivolture a concessionari a febbraio 2025, il 4,6% in pi霉 rispetto a febbraio 2024. Nei primi due mesi del 2025, i trasferimenti di propriet脿 sono 972.583, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2024.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Dati provvisori</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> IL MERCATO AFTERMARKET TRUCK DEL 2024 CONFERMA LE MIGLIORI PERFORMANCE DI FATTURATO NEI CINQUE ANNI DI ANALISI 2025-02-28T11:15:31+01:00 2025-02-28T11:15:31+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/altri-comunicati/il-mercato-aftermarket-truck-del-2024-conferma-le-migliori-performance-di-fatturato-nei-cinque-anni-di-analisi Miriam GANGI <h4>Anche le macro-famiglie Motore&amp;Trasmissione, Sopra-Telaio e Sotto-Telaio mostrano le migliori performance di fatturato degli ultimi cinque anni</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 28 febbraio 2025</em> 鈥� Secondo i dati del Barometro Aftermarket Truck 鈥搃niziativa della sezione Aftermarket di 金狮娱乐 in collaborazione con la sezione Automotive di ASAP Service Management Forum<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> - il <strong>fatturato</strong> <strong>del</strong> <strong>mercato totale aftermarket truck</strong> ha registrato nel 2024<a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup>[2]</sup></a> una variazione positiva rispetto ai quattro anni precedenti: +73% rispetto al 2020, +43% rispetto al 2021, +33% rispetto al 2022 e +15% rispetto al 2023.</p> <p><em>Andamento del fatturato cumulato del mercato totale su base mensile (2020 - 2024)</em></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_1.png" width="1387" height="696" alt="AM T 1" /><em></em></p> <p>In particolare, il fatturato degli ultimi due trimestri del 2024 ha registrato le <strong>migliori performance dall鈥檌nizio della rilevazione dei dati</strong>, superando anche i risultati gi脿 eccellenti dei due trimestri precedenti.</p> <p><em>Andamento del fatturato del mercato totale su base trimestrale (2020 - 2024)</em></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_2.png" width="1327" height="702" alt="AM T 2" /></p> <p>Prima di passare ad alcune considerazioni di dettaglio, ricordiamo che, per svolgere analisi puntuali, lo studio ha previsto la categorizzazione dei codici aziendali in 8 famiglie di prodotto seguendo una nomenclatura standardizzata da 金狮娱乐. Le famiglie di prodotto sono state ulteriormente raggruppate in tre macro-famiglie: Motore&amp;Trasmissione, Sopra-telaio e Sotto-telaio. La motivazione che ha guidato la scelta di tale accorpamento 猫 stata dettata dalla necessit脿 di assicurare la confidenzialit脿 dei dati forniti dalla singola azienda e assicurare la rilevanza delle analisi. Per la pubblicazione dei dati in forma aggregata, sono stati stabiliti due criteri: la presenza di almeno tre aziende per ogni famiglia di prodotto e una quota di fatturato dell'azienda leader di mercato inferiore al 55%. A causa della non sempre possibile aderenza a questi vincoli nelle singole famiglie, si 猫 optato per l'aggregazione nelle tre macro-famiglie menzionate, dove i criteri sono sempre soddisfatti.</p> <p><em>Logica di aggregazione dei dati utilizzata per l鈥檃nalisi</em></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_3.png" width="1551" height="1067" alt="AM T 3" /></p> <p>Passando ora alle singole macro-famiglie, l鈥檃ndamento del <strong>fatturato mensile aggregato </strong>per la macro-famiglia Motore&amp;Trasmissione 猫 stato altalenante, con picchi positivi ad ottobre e negativi a dicembre. Da segnalare, inoltre, che a cavallo del periodo estivo del 2024, per la prima volta nel periodo di analisi, la macro-famiglia Sopra-telaio ha registrato valori di fatturato superiori alla macro-famiglia Sotto-telaio.</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_4.png" width="1383" height="518" alt="AM T 4" /></p> <p>Con riferimento alle variazioni percentuali del fatturato cumulato delle macro-famiglie rispetto agli anni precedenti, la <strong>macro-famiglia Motore&amp;Trasmissione</strong> ha registrato un incremento del +8% rispetto al 2023, del +21% rispetto al 2022 e del +42% rispetto al 2021.</p> <p>La <strong>macro-famiglia Sopra-telaio</strong> ha evidenziato una variazione percentuale del fatturato cumulato particolarmente positiva rispetto ai tre anni precedenti, nello specifico pari a +59% rispetto al 2023, +120% rispetto al 2022 e +87% rispetto al 2021.</p> <p>Infine, anche la <strong>macro-famiglia Sotto-telaio</strong> ha concluso il 2024 registrando una variazione percentuale del fatturato cumulato positiva rispetto al 2023 (+6%), al 2022 (+19%) e al 2021 (+43%).</p> <table> <tbody> <tr> <td colspan="4" style="text-align: center;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<em>Barometro Aftermarket Truck 金狮娱乐 2024</em></td> </tr> <tr> <td> <table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tbody> <tr> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Macro-Famiglie Prodotto</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Variazione % Fatturato 2024/2023</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Variazione % Fatturato 2024/2022</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Variazione % Fatturato 2024/2021</strong></p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p>Motore&amp;Trasmissione</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+8%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+21%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+42%</p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p>Sopra-Telaio</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+59%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+120%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+87%</p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p>Sotto-Telaio</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+6%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+19%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+24%</p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Mercato Totale</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+15%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+33%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p style="text-align: center;">+43%</p> </td> </tr> </tbody> </table> </td> <td>&nbsp;</td> <td>&nbsp;</td> <td> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> </td> </tr> </tbody> </table> <p>&nbsp;</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Anche il 2024 猫 stato un anno di ulteriore conferma della crescita del comparto aftermarket dei veicoli industriali</em> <em>鈥�</em>&nbsp;<em>sebbene, pur rimanendo i valori in terreno saldamente positivo, si inizi ad osservare un trend di graduale rallentamento e di stabilizzazione rispetto agli anni precedenti. Questo 猫 un elemento significativo che occorre iniziare a prendere in considerazione, non da ultimo in un contesto dove anche le immatricolazioni &nbsp;di nuovi veicoli industriali danno segni di difficolt脿, con una chiusura del 2024 in lieve crescita e un inizio 2025 con il segno negativo, tendenza peraltro gi脿 prevista alla fine dello scorso anno.</em></p> <p><em>Pu貌 essere estesa anche al comparto aftermarket una riflessione generale sul macro-contesto politico ed economico internazionale e le conseguenze che una sua involuzione negativa potrebbe portare con s茅. Rimane il senso d鈥檜rgenza generale di intervenire, come ricordato anche nel Rapporto Draghi, per garantire le condizioni di competitivit脿 necessarie a sostenere la crescita nel medio e lungo periodo</em>鈥�.</p> <p style="text-align: right;">Alessio Sitran, Responsabile Area Truck &amp; Bus di 金狮娱乐 Aftermarket</p> </blockquote> <p>Per maggiori informazioni sulle aziende della Sezione 金狮娱乐-Aftermarket e sulle attivit脿 ad essa correlate: <a href="/it/imprese-associate/anfia-aftermarket">www.anfia.it/it/imprese-associate/anfia-aftermarket</a>.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> www.asapsmf.org</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> A partire dal 2024 il Barometro ha analizzato i dati di un rinnovato panel di aziende a seguito della sostituzione di un partecipante uscente.</p> <h4>Anche le macro-famiglie Motore&amp;Trasmissione, Sopra-Telaio e Sotto-Telaio mostrano le migliori performance di fatturato degli ultimi cinque anni</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 28 febbraio 2025</em> 鈥� Secondo i dati del Barometro Aftermarket Truck 鈥搃niziativa della sezione Aftermarket di 金狮娱乐 in collaborazione con la sezione Automotive di ASAP Service Management Forum<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> - il <strong>fatturato</strong> <strong>del</strong> <strong>mercato totale aftermarket truck</strong> ha registrato nel 2024<a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup>[2]</sup></a> una variazione positiva rispetto ai quattro anni precedenti: +73% rispetto al 2020, +43% rispetto al 2021, +33% rispetto al 2022 e +15% rispetto al 2023.</p> <p><em>Andamento del fatturato cumulato del mercato totale su base mensile (2020 - 2024)</em></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_1.png" width="1387" height="696" alt="AM T 1" /><em></em></p> <p>In particolare, il fatturato degli ultimi due trimestri del 2024 ha registrato le <strong>migliori performance dall鈥檌nizio della rilevazione dei dati</strong>, superando anche i risultati gi脿 eccellenti dei due trimestri precedenti.</p> <p><em>Andamento del fatturato del mercato totale su base trimestrale (2020 - 2024)</em></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_2.png" width="1327" height="702" alt="AM T 2" /></p> <p>Prima di passare ad alcune considerazioni di dettaglio, ricordiamo che, per svolgere analisi puntuali, lo studio ha previsto la categorizzazione dei codici aziendali in 8 famiglie di prodotto seguendo una nomenclatura standardizzata da 金狮娱乐. Le famiglie di prodotto sono state ulteriormente raggruppate in tre macro-famiglie: Motore&amp;Trasmissione, Sopra-telaio e Sotto-telaio. La motivazione che ha guidato la scelta di tale accorpamento 猫 stata dettata dalla necessit脿 di assicurare la confidenzialit脿 dei dati forniti dalla singola azienda e assicurare la rilevanza delle analisi. Per la pubblicazione dei dati in forma aggregata, sono stati stabiliti due criteri: la presenza di almeno tre aziende per ogni famiglia di prodotto e una quota di fatturato dell'azienda leader di mercato inferiore al 55%. A causa della non sempre possibile aderenza a questi vincoli nelle singole famiglie, si 猫 optato per l'aggregazione nelle tre macro-famiglie menzionate, dove i criteri sono sempre soddisfatti.</p> <p><em>Logica di aggregazione dei dati utilizzata per l鈥檃nalisi</em></p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_3.png" width="1551" height="1067" alt="AM T 3" /></p> <p>Passando ora alle singole macro-famiglie, l鈥檃ndamento del <strong>fatturato mensile aggregato </strong>per la macro-famiglia Motore&amp;Trasmissione 猫 stato altalenante, con picchi positivi ad ottobre e negativi a dicembre. Da segnalare, inoltre, che a cavallo del periodo estivo del 2024, per la prima volta nel periodo di analisi, la macro-famiglia Sopra-telaio ha registrato valori di fatturato superiori alla macro-famiglia Sotto-telaio.</p> <p><img src="/images/comunicazione/comunicati-stampa/assets/2025/AM_T_4.png" width="1383" height="518" alt="AM T 4" /></p> <p>Con riferimento alle variazioni percentuali del fatturato cumulato delle macro-famiglie rispetto agli anni precedenti, la <strong>macro-famiglia Motore&amp;Trasmissione</strong> ha registrato un incremento del +8% rispetto al 2023, del +21% rispetto al 2022 e del +42% rispetto al 2021.</p> <p>La <strong>macro-famiglia Sopra-telaio</strong> ha evidenziato una variazione percentuale del fatturato cumulato particolarmente positiva rispetto ai tre anni precedenti, nello specifico pari a +59% rispetto al 2023, +120% rispetto al 2022 e +87% rispetto al 2021.</p> <p>Infine, anche la <strong>macro-famiglia Sotto-telaio</strong> ha concluso il 2024 registrando una variazione percentuale del fatturato cumulato positiva rispetto al 2023 (+6%), al 2022 (+19%) e al 2021 (+43%).</p> <table> <tbody> <tr> <td colspan="4" style="text-align: center;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<em>Barometro Aftermarket Truck 金狮娱乐 2024</em></td> </tr> <tr> <td> <table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tbody> <tr> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Macro-Famiglie Prodotto</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Variazione % Fatturato 2024/2023</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Variazione % Fatturato 2024/2022</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Variazione % Fatturato 2024/2021</strong></p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p>Motore&amp;Trasmissione</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+8%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+21%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+42%</p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p>Sopra-Telaio</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+59%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+120%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+87%</p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p>Sotto-Telaio</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+6%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+19%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+24%</p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"> <p><strong>Mercato Totale</strong></p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+15%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p>+33%</p> </td> <td style="text-align: center;"> <p style="text-align: center;">+43%</p> </td> </tr> </tbody> </table> </td> <td>&nbsp;</td> <td>&nbsp;</td> <td> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> </td> </tr> </tbody> </table> <p>&nbsp;</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Anche il 2024 猫 stato un anno di ulteriore conferma della crescita del comparto aftermarket dei veicoli industriali</em> <em>鈥�</em>&nbsp;<em>sebbene, pur rimanendo i valori in terreno saldamente positivo, si inizi ad osservare un trend di graduale rallentamento e di stabilizzazione rispetto agli anni precedenti. Questo 猫 un elemento significativo che occorre iniziare a prendere in considerazione, non da ultimo in un contesto dove anche le immatricolazioni &nbsp;di nuovi veicoli industriali danno segni di difficolt脿, con una chiusura del 2024 in lieve crescita e un inizio 2025 con il segno negativo, tendenza peraltro gi脿 prevista alla fine dello scorso anno.</em></p> <p><em>Pu貌 essere estesa anche al comparto aftermarket una riflessione generale sul macro-contesto politico ed economico internazionale e le conseguenze che una sua involuzione negativa potrebbe portare con s茅. Rimane il senso d鈥檜rgenza generale di intervenire, come ricordato anche nel Rapporto Draghi, per garantire le condizioni di competitivit脿 necessarie a sostenere la crescita nel medio e lungo periodo</em>鈥�.</p> <p style="text-align: right;">Alessio Sitran, Responsabile Area Truck &amp; Bus di 金狮娱乐 Aftermarket</p> </blockquote> <p>Per maggiori informazioni sulle aziende della Sezione 金狮娱乐-Aftermarket e sulle attivit脿 ad essa correlate: <a href="/it/imprese-associate/anfia-aftermarket">www.anfia.it/it/imprese-associate/anfia-aftermarket</a>.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> www.asapsmf.org</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> A partire dal 2024 il Barometro ha analizzato i dati di un rinnovato panel di aziende a seguito della sostituzione di un partecipante uscente.</p> INCREDULITA鈥� E FORTISSIMA PREOCCUPAZIONE PER I CONTENUTI DELLE PRIME INDICAZIONI DEL PIANO D鈥橝ZIONE UE PER L鈥橝UTOMOTIVE 2025-02-28T07:31:38+01:00 2025-02-28T07:31:38+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/altri-comunicati/incredulita-e-fortissima-preoccupazione-per-i-contenuti-delle-prime-indicazioni-del-piano-dazione-ue-per-lautomotive Miriam GANGI <h4><strong>金狮娱乐 ribadisce che, per salvare il settore in Europa e in Italia, bisogna avere il coraggio di adottare un piano strategico forte, che ridisegni il percorso della transizione da qui al 2035 e oltre - a partire da oggi, quindi con l鈥檃nnullamento delle previste multe ai Costruttori europei 鈥� e richiama le misure essenziali e urgenti al momento non contemplate dal documento preliminare circolato</strong></h4> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Con grande rammarico e stupore riscontriamo l鈥檃ssenza, nel documento preliminare circolato della Commissione, delle misure ritenute essenziali per il nostro settore e degli interventi urgenti e necessari di cui da mesi discutiamo con la Commissione europea </em></p> <p><em>Non sono presenti in particolare:</em></p> <ul> <li> <blockquote><em>il ridisegno complessivo del percorso della transizione alla decarbonizzazione della mobilit脿; </em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>questo deve necessariamente contemplare l鈥檃dozione del principio di neutralit脿 tecnologica invocato anche dal Rapporto Draghi;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>deve quindi essere consentito l鈥檜tilizzo dei carburanti non di origine fossile a basso o nullo contenuto carbonico secondo il principio LCA;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>questi vettori energetici, unitamente all鈥檌drogeno, serviranno ad alimentare i veicoli progressivamente elettrificati quali plug-in hybrid o dotati di range extender;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>猫 necessario focalizzare il piano di ricerca europeo sul tema dell鈥檈nergia, anche per la mobilit脿, contemplando quindi nuove chimiche e sistemi costruttivi per le batterie da realizzare in Europa;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>occorre ridurre in maniera consistente il divario del costo dell鈥檈nergia della nostra filiera rispetto ai concorrenti internazionali;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>occorre avere il coraggio di mettere mano ad un piano decennale di rinnovo del parco circolante UE secondo i criteri di basse o nulle emissioni e contenuto locale europeo attraverso uno schema concreto e coordinato che consenta, entro il 2035, di ridurre in maniera sostanziale le emissioni di CO<sub>2,</sub> vero obiettivo della decarbonizzazione della mobilit脿;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>猫 necessario coordinare e semplificare l鈥檃ttuale bulimia regolatoria europea, che non trova riscontro negli altri continenti che competono con noi;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>se necessario, occorre adottare misure di politica commerciale che evitino distorsioni o ritorsioni da parte di altri Paesi.</em></blockquote> </li> </ul> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐&nbsp;</p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>E鈥� incomprensibile, per la nostra filiera, che la Commissione europea non stia andando nella direzione necessaria all鈥檌ndustria, cos矛 come indicato dal Rapporto di Mario Draghi nei suoi ripetuti interventi su questo tema.</em></p> <p><em>Meglio continuare il confronto costruttivo e accogliere finalmente il contenuto minimo per mantenere il settore vitale in Europa.</em></p> <p><em>Non dobbiamo avere paura di cambiare la rotta tracciata dalla scorsa legislatura europea non solo perch茅 non si 猫 rivelata vincente, ma anche perch茅, nel frattempo, lo scenario mondiale 猫 cambiato.</em></p> <p>Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti 金狮娱乐 e Vice Presidente di CLEPA<em><br /></em></p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> <h4><strong>金狮娱乐 ribadisce che, per salvare il settore in Europa e in Italia, bisogna avere il coraggio di adottare un piano strategico forte, che ridisegni il percorso della transizione da qui al 2035 e oltre - a partire da oggi, quindi con l鈥檃nnullamento delle previste multe ai Costruttori europei 鈥� e richiama le misure essenziali e urgenti al momento non contemplate dal documento preliminare circolato</strong></h4> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Con grande rammarico e stupore riscontriamo l鈥檃ssenza, nel documento preliminare circolato della Commissione, delle misure ritenute essenziali per il nostro settore e degli interventi urgenti e necessari di cui da mesi discutiamo con la Commissione europea </em></p> <p><em>Non sono presenti in particolare:</em></p> <ul> <li> <blockquote><em>il ridisegno complessivo del percorso della transizione alla decarbonizzazione della mobilit脿; </em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>questo deve necessariamente contemplare l鈥檃dozione del principio di neutralit脿 tecnologica invocato anche dal Rapporto Draghi;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>deve quindi essere consentito l鈥檜tilizzo dei carburanti non di origine fossile a basso o nullo contenuto carbonico secondo il principio LCA;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>questi vettori energetici, unitamente all鈥檌drogeno, serviranno ad alimentare i veicoli progressivamente elettrificati quali plug-in hybrid o dotati di range extender;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>猫 necessario focalizzare il piano di ricerca europeo sul tema dell鈥檈nergia, anche per la mobilit脿, contemplando quindi nuove chimiche e sistemi costruttivi per le batterie da realizzare in Europa;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>occorre ridurre in maniera consistente il divario del costo dell鈥檈nergia della nostra filiera rispetto ai concorrenti internazionali;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>occorre avere il coraggio di mettere mano ad un piano decennale di rinnovo del parco circolante UE secondo i criteri di basse o nulle emissioni e contenuto locale europeo attraverso uno schema concreto e coordinato che consenta, entro il 2035, di ridurre in maniera sostanziale le emissioni di CO<sub>2,</sub> vero obiettivo della decarbonizzazione della mobilit脿;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>猫 necessario coordinare e semplificare l鈥檃ttuale bulimia regolatoria europea, che non trova riscontro negli altri continenti che competono con noi;</em></blockquote> </li> <li> <blockquote><em>se necessario, occorre adottare misure di politica commerciale che evitino distorsioni o ritorsioni da parte di altri Paesi.</em></blockquote> </li> </ul> <p>Roberto Vavassori, Presidente di 金狮娱乐&nbsp;</p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>E鈥� incomprensibile, per la nostra filiera, che la Commissione europea non stia andando nella direzione necessaria all鈥檌ndustria, cos矛 come indicato dal Rapporto di Mario Draghi nei suoi ripetuti interventi su questo tema.</em></p> <p><em>Meglio continuare il confronto costruttivo e accogliere finalmente il contenuto minimo per mantenere il settore vitale in Europa.</em></p> <p><em>Non dobbiamo avere paura di cambiare la rotta tracciata dalla scorsa legislatura europea non solo perch茅 non si 猫 rivelata vincente, ma anche perch茅, nel frattempo, lo scenario mondiale 猫 cambiato.</em></p> <p>Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti 金狮娱乐 e Vice Presidente di CLEPA<em><br /></em></p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> QUARTO ANNO DI CRESCITA PER IL MERCATO AFTERMARKET, CON UN FATTURATO IN RIALZO DEL 2,4% NEL 2024 2025-02-27T11:08:47+01:00 2025-02-27T11:08:47+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/altri-comunicati/quarto-anno-di-crescita-per-il-mercato-aftermarket-con-un-fatturato-in-rialzo-del-2-4-nel-2024 Mariangela SCIORATI <h4>Variazione positiva per tutte e cinque le famiglie prodotto del Barometro Aftermarket 金狮娱乐.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 27 febbraio 2025</em> 鈥� Secondo i dati del Barometro Aftermarket 鈥� rilevazione statistica interna al Gruppo Componenti 金狮娱乐 che fornisce un trend indicativo dell'andamento del mercato dei ricambi automotive su base mensile, sia a livello consolidato, sia a livello di singole famiglie prodotto 鈥� <strong>il fatturato aftermarket</strong>, inteso come fatturato della filiera IAM, ovvero dei produttori di componenti verso il mondo della distribuzione IAM, <strong>registra una crescita del 2,4% nel 2024</strong> rispetto all鈥檃nno precedente, che aveva chiuso in rialzo dell鈥�11,6% rispetto al 2022.</p> <p>L鈥檌ncremento pi霉 significativo 猫 avvenuto nel secondo trimestre (+6,3%). Variazione positiva, ma pi霉 contenuta anche nel primo (+2,3%) e nel quarto (+1,1%) trimestre, mentre il terzo registra una lieve flessione (-0,3%).</p> <p>Guardando all鈥檃ndamento delle singole famiglie prodotto, tutte e cinque presentano una variazione positiva. L鈥檃umento pi霉 significativo 猫 quello dei <strong><em>componenti di carrozzeria e abitacolo</em></strong> <strong>(+8,5%)</strong> 鈥� che avevano chiuso il 2023 a +10,4% - seguiti dai <strong><em>componenti elettrici ed elettronici </em>(+6,3%), </strong>a +8,3% nel 2023, e dai<strong> <em>componenti motore</em> (+5,6</strong>%), che avevano registrato un aumento del 13,9% nel 2023, mentre il rialzo 猫 stato pi霉 contenuto per i <strong><em>componenti undercar </em>(+2%)</strong>, dopo il +28,3% del 2023, e per i <strong><em>materiali di consumo</em></strong> <strong>(+0,5%), </strong>che avevano chiuso il 2023 a +5,7%.</p> <div class="table-responsive"> <table class="table table-bordered"> <tbody> <tr class="table-secondary"> <td colspan="2"> <p style="text-align: center;"><strong>BAROMETRO AFTERMARKET 金狮娱乐 鈥� 2024<br /></strong></p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"><strong>&nbsp;FAMIGLIE PRODOTTO</strong></td> <td style="text-align: center;">&nbsp;<strong>VAR% FATTURATO 2024/2023</strong></td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Carrozzeria e Abitacolo</td> <td style="text-align: center;">+8,46</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Motore</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+6,34</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Elettrici e Elettronic</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+5,56</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Materiali di Consumo</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+1,99</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Undercar</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+0,50</td> </tr> <tr class="table-primary"> <td>TOTALE</td> <td style="text-align: center;">+2,36</td> </tr> </tbody> </table> </div> <p>Nel 2024, il <strong>mercato auto italiano</strong> ha totalizzato circa 1,56 milioni di immatricolazioni, lo 0,5% in meno rispetto al 2023 e il 18,7% in meno rispetto ai livelli del 2019 pre-pandemia.<br /><br />In tema di alimentazioni, nel 2024 le immatricolazioni di auto a benzina aumentano dell鈥�1,9% e quelle delle auto diesel calano del 21,4%, rispettivamente con quote di mercato del 29,2% e del 13,8%. Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 10,1%, con una quota del 40%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) calano del 12,9% e hanno una quota del 7,5% (in calo di 1,1 punti percentuali rispetto al cumulato annuo del 2023). Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) registrano una flessione dell鈥�1%, con una quota del 4,2%, mentre le ibride plug-in (PHEV) calano del 24,4%, rappresentando il 3,3% delle immatricolazioni da inizio anno. Infine, le auto a gas crescono dell鈥�1,2%, mentre le sole vetture a GPL aumentano dell鈥�1,7%; insieme, nel 2024, le due alimentazioni costituiscono il 9,4% del mercato.</p> <p>Il mercato delle auto usate, infine, al netto delle minivolture ai concessionari, ha chiuso il 2024 in crescita del 6,5% rispetto al 2023.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Grazie ad un rialzo sia nel primo (+4,2%) che nel secondo semestre, seppur lieve (+0,4%), il fatturato italiano dei ricambi automotive si conferma positivo per il quarto anno consecutivo. Si stabilizza la crescita (+2,4% contro il +11,6% del 2023), scontando definitivamente i rimbalzi post pandemici dovuti sia alla domanda per la ricostituzione degli stock nei magazzini dell鈥檌ntera filiera IAM, che gli effetti inflazionistici legati alle materie prime ed ai trasporti via mare.</em></p> <p><em>A fronte di un mercato delle auto nuove in stallo e di un incremento delle vendite dell鈥檜sato, l鈥檈t脿 media del parco circolante nel nostro Paese rimane alta: a fine 2023, in peggioramento rispetto al 2022 per tutte le alimentazioni, era di 12 anni e 10 mesi, con il 25% circa di Euro 0-3, ovvero auto che hanno almeno 14 anni<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup><strong>[1]</strong></sup></a>. Le necessit脿 di manutenzione dei veicoli in circolazione non pu貌 quindi che favorire le attivit脿 di officina, che, a detta degli operatori<a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup><strong>[2]</strong></sup></a>, a giugno, luglio e agosto 2024 hanno registrato i pi霉 alti livelli degli ultimi cinque anni.</em></p> <p><em>E鈥� un momento di grande e rapida trasformazione per tutta la filiera automotive, che, stretta dalle regolamentazioni europee per la decarbonizzazione della mobilit脿, 猫 alle prese con la riconversione produttiva e con ingenti investimenti in R&amp;I e capitale umano. L鈥檈lettrico rimarr脿 una tecnologia centrale per la mobilit脿 del futuro, pur trovandoci ora in una fase interlocutoria con le istituzioni UE che speriamo possa introdurre delle flessibilit脿 utili a valorizzare tutti i carbon neutral fuels, secondo il paradigma della neutralit脿 tecnologica.</em></p> <p><em>Per l鈥檃ftermarket 鈥� che, oltretutto, intercetta pi霉 lentamente rispetto alla componentistica di primo impianto questo tipo di cambiamenti 鈥� data anche l鈥檈t脿 media del parco auto italiano ormai prossima ai 13 anni, 猫 difficile avere un quadro chiaro circa l鈥檌mpatto di queste novit脿, anche considerando che, in Italia, i numeri delle auto elettriche in manutenzione e riparazione presso operatori indipendenti sono ancora bassi, per via dei livelli di mercato e anche delle estensioni di garanzia applicate dalle Case auto. Sapendo, tuttavia, che il futuro sar脿 sicuramente diverso dall鈥檕ggi, perlomeno in UE, il comparto non pu貌 che continuare ad evolversi, per mantenersi competitivo. Il post-vendita sta quindi investendo sia in tecnologie digitali sia in tecnologie green, con l鈥檕biettivo di rispondere ad una nuova generazione di automobilisti-consumatori offrendo una sempre pi霉 ampia gamma di prodotti e servizi 鈥� anche di formazione e supporto per i clienti 鈥� di qualit脿 ed economicamente sostenibili.</em></p> <p>Massimo Pellegrino, Coordinatore della Sezione Aftermarket del Gruppo Componenti 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> Fonte: ACI</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Fonte: Osservatorio Autopromotec</p> <p>&nbsp;</p> <h4>Variazione positiva per tutte e cinque le famiglie prodotto del Barometro Aftermarket 金狮娱乐.</h4> <p class="box_riga"><em>Torino, 27 febbraio 2025</em> 鈥� Secondo i dati del Barometro Aftermarket 鈥� rilevazione statistica interna al Gruppo Componenti 金狮娱乐 che fornisce un trend indicativo dell'andamento del mercato dei ricambi automotive su base mensile, sia a livello consolidato, sia a livello di singole famiglie prodotto 鈥� <strong>il fatturato aftermarket</strong>, inteso come fatturato della filiera IAM, ovvero dei produttori di componenti verso il mondo della distribuzione IAM, <strong>registra una crescita del 2,4% nel 2024</strong> rispetto all鈥檃nno precedente, che aveva chiuso in rialzo dell鈥�11,6% rispetto al 2022.</p> <p>L鈥檌ncremento pi霉 significativo 猫 avvenuto nel secondo trimestre (+6,3%). Variazione positiva, ma pi霉 contenuta anche nel primo (+2,3%) e nel quarto (+1,1%) trimestre, mentre il terzo registra una lieve flessione (-0,3%).</p> <p>Guardando all鈥檃ndamento delle singole famiglie prodotto, tutte e cinque presentano una variazione positiva. L鈥檃umento pi霉 significativo 猫 quello dei <strong><em>componenti di carrozzeria e abitacolo</em></strong> <strong>(+8,5%)</strong> 鈥� che avevano chiuso il 2023 a +10,4% - seguiti dai <strong><em>componenti elettrici ed elettronici </em>(+6,3%), </strong>a +8,3% nel 2023, e dai<strong> <em>componenti motore</em> (+5,6</strong>%), che avevano registrato un aumento del 13,9% nel 2023, mentre il rialzo 猫 stato pi霉 contenuto per i <strong><em>componenti undercar </em>(+2%)</strong>, dopo il +28,3% del 2023, e per i <strong><em>materiali di consumo</em></strong> <strong>(+0,5%), </strong>che avevano chiuso il 2023 a +5,7%.</p> <div class="table-responsive"> <table class="table table-bordered"> <tbody> <tr class="table-secondary"> <td colspan="2"> <p style="text-align: center;"><strong>BAROMETRO AFTERMARKET 金狮娱乐 鈥� 2024<br /></strong></p> </td> </tr> <tr> <td style="text-align: center;"><strong>&nbsp;FAMIGLIE PRODOTTO</strong></td> <td style="text-align: center;">&nbsp;<strong>VAR% FATTURATO 2024/2023</strong></td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Carrozzeria e Abitacolo</td> <td style="text-align: center;">+8,46</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Motore</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+6,34</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Elettrici e Elettronic</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+5,56</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Materiali di Consumo</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+1,99</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;Componenti Undercar</td> <td style="text-align: center;">&nbsp;+0,50</td> </tr> <tr class="table-primary"> <td>TOTALE</td> <td style="text-align: center;">+2,36</td> </tr> </tbody> </table> </div> <p>Nel 2024, il <strong>mercato auto italiano</strong> ha totalizzato circa 1,56 milioni di immatricolazioni, lo 0,5% in meno rispetto al 2023 e il 18,7% in meno rispetto ai livelli del 2019 pre-pandemia.<br /><br />In tema di alimentazioni, nel 2024 le immatricolazioni di auto a benzina aumentano dell鈥�1,9% e quelle delle auto diesel calano del 21,4%, rispettivamente con quote di mercato del 29,2% e del 13,8%. Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 10,1%, con una quota del 40%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) calano del 12,9% e hanno una quota del 7,5% (in calo di 1,1 punti percentuali rispetto al cumulato annuo del 2023). Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) registrano una flessione dell鈥�1%, con una quota del 4,2%, mentre le ibride plug-in (PHEV) calano del 24,4%, rappresentando il 3,3% delle immatricolazioni da inizio anno. Infine, le auto a gas crescono dell鈥�1,2%, mentre le sole vetture a GPL aumentano dell鈥�1,7%; insieme, nel 2024, le due alimentazioni costituiscono il 9,4% del mercato.</p> <p>Il mercato delle auto usate, infine, al netto delle minivolture ai concessionari, ha chiuso il 2024 in crescita del 6,5% rispetto al 2023.</p> <blockquote class="quote_box"> <p><em>Grazie ad un rialzo sia nel primo (+4,2%) che nel secondo semestre, seppur lieve (+0,4%), il fatturato italiano dei ricambi automotive si conferma positivo per il quarto anno consecutivo. Si stabilizza la crescita (+2,4% contro il +11,6% del 2023), scontando definitivamente i rimbalzi post pandemici dovuti sia alla domanda per la ricostituzione degli stock nei magazzini dell鈥檌ntera filiera IAM, che gli effetti inflazionistici legati alle materie prime ed ai trasporti via mare.</em></p> <p><em>A fronte di un mercato delle auto nuove in stallo e di un incremento delle vendite dell鈥檜sato, l鈥檈t脿 media del parco circolante nel nostro Paese rimane alta: a fine 2023, in peggioramento rispetto al 2022 per tutte le alimentazioni, era di 12 anni e 10 mesi, con il 25% circa di Euro 0-3, ovvero auto che hanno almeno 14 anni<a href="/#_ftn1" id="_ftnref1"><sup><strong>[1]</strong></sup></a>. Le necessit脿 di manutenzione dei veicoli in circolazione non pu貌 quindi che favorire le attivit脿 di officina, che, a detta degli operatori<a href="/#_ftn2" id="_ftnref2"><sup><strong>[2]</strong></sup></a>, a giugno, luglio e agosto 2024 hanno registrato i pi霉 alti livelli degli ultimi cinque anni.</em></p> <p><em>E鈥� un momento di grande e rapida trasformazione per tutta la filiera automotive, che, stretta dalle regolamentazioni europee per la decarbonizzazione della mobilit脿, 猫 alle prese con la riconversione produttiva e con ingenti investimenti in R&amp;I e capitale umano. L鈥檈lettrico rimarr脿 una tecnologia centrale per la mobilit脿 del futuro, pur trovandoci ora in una fase interlocutoria con le istituzioni UE che speriamo possa introdurre delle flessibilit脿 utili a valorizzare tutti i carbon neutral fuels, secondo il paradigma della neutralit脿 tecnologica.</em></p> <p><em>Per l鈥檃ftermarket 鈥� che, oltretutto, intercetta pi霉 lentamente rispetto alla componentistica di primo impianto questo tipo di cambiamenti 鈥� data anche l鈥檈t脿 media del parco auto italiano ormai prossima ai 13 anni, 猫 difficile avere un quadro chiaro circa l鈥檌mpatto di queste novit脿, anche considerando che, in Italia, i numeri delle auto elettriche in manutenzione e riparazione presso operatori indipendenti sono ancora bassi, per via dei livelli di mercato e anche delle estensioni di garanzia applicate dalle Case auto. Sapendo, tuttavia, che il futuro sar脿 sicuramente diverso dall鈥檕ggi, perlomeno in UE, il comparto non pu貌 che continuare ad evolversi, per mantenersi competitivo. Il post-vendita sta quindi investendo sia in tecnologie digitali sia in tecnologie green, con l鈥檕biettivo di rispondere ad una nuova generazione di automobilisti-consumatori offrendo una sempre pi霉 ampia gamma di prodotti e servizi 鈥� anche di formazione e supporto per i clienti 鈥� di qualit脿 ed economicamente sostenibili.</em></p> <p>Massimo Pellegrino, Coordinatore della Sezione Aftermarket del Gruppo Componenti 金狮娱乐</p> </blockquote> <p>&nbsp;</p> <p><a href="/#_ftnref1" id="_ftn1"><sup>[1]</sup></a> Fonte: ACI</p> <p><a href="/#_ftnref2" id="_ftn2"><sup>[2]</sup></a> Fonte: Osservatorio Autopromotec</p> <p>&nbsp;</p> #THEROADAHEAD: L'AMBIZIONE DI SOSTENIBILIT脌 DELL'INDUSTRIA DELLA COMPONENTISTICA AUTOMOTIVE RICHIEDE NORMATIVE FAVOREVOLI ALL'INNOVAZIONE 2025-02-25T10:54:53+01:00 2025-02-25T10:54:53+01:00 /it/comunicazione/notizie-e-comunicati/comunicati-stampa/altri-comunicati/theroadahead-lambizione-di-sostenibilita-dellindustria-della-componentistica-automotive-richiede-normative-favorevoli-allinnovazione Miriam GANGI <p class="box_riga"><em>Bruxelles, 25 febbraio 2025</em> 鈥� <a href="/clepa.eu">CLEPA</a>, Associazione europea della componentistica automotive, ha presentato il suo <strong>Manifesto sulla Sostenibilit脿 (disponibile</strong> <a href="https://www.clepa.eu/wp-content/uploads/2025/02/CLEPA-Sustainability-Manifesto.pdf" target="_blank" rel="noopener">qui</a>), una roadmap completa su come l'industria e i decisori politici possano insieme realizzare la transizione dell'industria verso la <strong>neutralit脿 climatica, la circolarit脿, l'approvvigionamento responsabile e resiliente, oltre a garantire una transizione equa per i lavoratori e le comunit脿</strong>.</p> <p>In quanto colonna portante del settore automotive, i fornitori hanno un ruolo decisivo nel promuovere l'innovazione sostenibile, ridurre le emissioni e garantire catene di fornitura responsabili. Il Manifesto sulla sostenibilit脿 di CLEPA delinea quattro pilastri fondamentali che daranno forma al futuro dell'industria europea<strong>: Azione per il clima, Economia circolare, Catena di fornitura responsabile e Transizione equa</strong>. Il Manifesto definisce inoltre importanti obiettivi, tra cui:</p> <ul> <li><strong>Azione per il clima: </strong>puntare alla neutralit脿 climatica nelle attivit脿 europee entro il 2040 (emissioni Scope 1 e 2)</li> <li><strong>Economia circolare: </strong>mirare ad ottenere componenti sempre pi霉 circolari, basandosi sui buoni risultati della rigenerazione per sostenere l'obiettivo dell'UE di approvvigionarsi del 25% delle materie prime critiche attraverso il riciclo e ad arrivare a zero rifiuti in discarica.</li> <li><strong>Catena di fornitura responsabile: </strong>cercare di diminuire le dipendenze nell鈥檃pprovvigionamento e collaborare per ridurre al minimo gli impatti negativi sui diritti umani e sull'ambiente nelle nostre catene di fornitura.</li> <li><strong>Transizione equa: </strong>entro il 2030, coinvolgere annualmente il 5% dei lavoratori in percorsi di aggiornamento e riqualificazione (up-skillling e re-skilling)</li> </ul> <p>I fornitori automotive europei hanno gi脿 fatto progressi. I <strong>29 maggiori fornitori</strong> hanno ridotto collettivamente le emissioni di CO鈧� dell'8,4% (Scope 1 e 2) tra il 2022 e il 2023 e hanno incrementato il riciclo e il recupero degli scarti produzione all'85,8% nel 2022. Questo testimonia il costante impegno del settore verso la sostenibilit脿. Il settore, tuttavia, ha bisogno di un'azione urgente da parte dei decisori politici per sostenere la competitivit脿 e ricalibrare l'approccio delle politiche relative alla sostenibilit脿. Occorre che i decisori politici stimolino l'innovazione garantendo un quadro normativo tecnologicamente neutrale, che possa bilanciare responsabilit脿 ambientale, equit脿 sociale e crescita economica. Inoltre, i quadri normativi europei su ESG (Environmental, Social and Governance) dovrebbero essere rivisti al fine di incentivare l'innovazione e consentire alle aziende di guidare il progresso verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit脿, piuttosto che sommergere le aziende di requisiti di rendicontazione.</p> <blockquote class="quote_box"> <p>In un'epoca segnata da sfide senza precedenti, i fornitori automotive europei continuano a fare strada nella trasformazione sostenibile. La nostra industria opera in una catena del valore globale altamente interconnessa. Per mantenere questo slancio, abbiamo bisogno di condizioni di investimento competitive e di neutralit脿 tecnologica.</p> <p>Il Manifesto sula Sostenibilit脿 delinea un itinerario chiaro e percorribile verso la neutralit脿 climatica, l'efficienza delle risorse e la trasformazione della risorse umane, assicurando che l'Europa resti un leader globale nell'innovazione green.</p> <p>Benjamin Krieger, Segretario Generale di CLEPA</p> </blockquote> <blockquote class="quote_box"> <p>La filiera europea e italiana della componentistica si impegna da decenni a migliorare le proprie performance in termini di sostenibilit脿 ambientale e sociale e di circolarit脿, desiderando dare un adeguato contributo al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti stabiliti dall鈥橴E. Inoltre, le nostre aziende si distinguono da sempre per l鈥檃lta propensione all鈥檌nnovazione che le ha rese vincenti nell鈥檈cosistema globale dell鈥檃utomotive.</p> <p>Da sole, tuttavia, queste qualit脿 non bastano. In un momento complesso come l鈥檃ttuale, serve un sostegno comunitario certo e concreto, attraverso una revisione del quadro normativo in chiave di neutralit脿 tecnologica e l鈥檃ttuazione di misure che consentano di giocare la partita in condizioni competitive, soprattutto riguardo agli investimenti in R&amp;D e a fattori di produzione come la disponibilit脿 di energia a costi accessibili.</p> <p>Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti 金狮娱乐 e Vice Presidente CLEPA</p> </blockquote> <p class="box_riga"><em>Bruxelles, 25 febbraio 2025</em> 鈥� <a href="/clepa.eu">CLEPA</a>, Associazione europea della componentistica automotive, ha presentato il suo <strong>Manifesto sulla Sostenibilit脿 (disponibile</strong> <a href="https://www.clepa.eu/wp-content/uploads/2025/02/CLEPA-Sustainability-Manifesto.pdf" target="_blank" rel="noopener">qui</a>), una roadmap completa su come l'industria e i decisori politici possano insieme realizzare la transizione dell'industria verso la <strong>neutralit脿 climatica, la circolarit脿, l'approvvigionamento responsabile e resiliente, oltre a garantire una transizione equa per i lavoratori e le comunit脿</strong>.</p> <p>In quanto colonna portante del settore automotive, i fornitori hanno un ruolo decisivo nel promuovere l'innovazione sostenibile, ridurre le emissioni e garantire catene di fornitura responsabili. Il Manifesto sulla sostenibilit脿 di CLEPA delinea quattro pilastri fondamentali che daranno forma al futuro dell'industria europea<strong>: Azione per il clima, Economia circolare, Catena di fornitura responsabile e Transizione equa</strong>. Il Manifesto definisce inoltre importanti obiettivi, tra cui:</p> <ul> <li><strong>Azione per il clima: </strong>puntare alla neutralit脿 climatica nelle attivit脿 europee entro il 2040 (emissioni Scope 1 e 2)</li> <li><strong>Economia circolare: </strong>mirare ad ottenere componenti sempre pi霉 circolari, basandosi sui buoni risultati della rigenerazione per sostenere l'obiettivo dell'UE di approvvigionarsi del 25% delle materie prime critiche attraverso il riciclo e ad arrivare a zero rifiuti in discarica.</li> <li><strong>Catena di fornitura responsabile: </strong>cercare di diminuire le dipendenze nell鈥檃pprovvigionamento e collaborare per ridurre al minimo gli impatti negativi sui diritti umani e sull'ambiente nelle nostre catene di fornitura.</li> <li><strong>Transizione equa: </strong>entro il 2030, coinvolgere annualmente il 5% dei lavoratori in percorsi di aggiornamento e riqualificazione (up-skillling e re-skilling)</li> </ul> <p>I fornitori automotive europei hanno gi脿 fatto progressi. I <strong>29 maggiori fornitori</strong> hanno ridotto collettivamente le emissioni di CO鈧� dell'8,4% (Scope 1 e 2) tra il 2022 e il 2023 e hanno incrementato il riciclo e il recupero degli scarti produzione all'85,8% nel 2022. Questo testimonia il costante impegno del settore verso la sostenibilit脿. Il settore, tuttavia, ha bisogno di un'azione urgente da parte dei decisori politici per sostenere la competitivit脿 e ricalibrare l'approccio delle politiche relative alla sostenibilit脿. Occorre che i decisori politici stimolino l'innovazione garantendo un quadro normativo tecnologicamente neutrale, che possa bilanciare responsabilit脿 ambientale, equit脿 sociale e crescita economica. Inoltre, i quadri normativi europei su ESG (Environmental, Social and Governance) dovrebbero essere rivisti al fine di incentivare l'innovazione e consentire alle aziende di guidare il progresso verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit脿, piuttosto che sommergere le aziende di requisiti di rendicontazione.</p> <blockquote class="quote_box"> <p>In un'epoca segnata da sfide senza precedenti, i fornitori automotive europei continuano a fare strada nella trasformazione sostenibile. La nostra industria opera in una catena del valore globale altamente interconnessa. Per mantenere questo slancio, abbiamo bisogno di condizioni di investimento competitive e di neutralit脿 tecnologica.</p> <p>Il Manifesto sula Sostenibilit脿 delinea un itinerario chiaro e percorribile verso la neutralit脿 climatica, l'efficienza delle risorse e la trasformazione della risorse umane, assicurando che l'Europa resti un leader globale nell'innovazione green.</p> <p>Benjamin Krieger, Segretario Generale di CLEPA</p> </blockquote> <blockquote class="quote_box"> <p>La filiera europea e italiana della componentistica si impegna da decenni a migliorare le proprie performance in termini di sostenibilit脿 ambientale e sociale e di circolarit脿, desiderando dare un adeguato contributo al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti e inquinanti stabiliti dall鈥橴E. Inoltre, le nostre aziende si distinguono da sempre per l鈥檃lta propensione all鈥檌nnovazione che le ha rese vincenti nell鈥檈cosistema globale dell鈥檃utomotive.</p> <p>Da sole, tuttavia, queste qualit脿 non bastano. In un momento complesso come l鈥檃ttuale, serve un sostegno comunitario certo e concreto, attraverso una revisione del quadro normativo in chiave di neutralit脿 tecnologica e l鈥檃ttuazione di misure che consentano di giocare la partita in condizioni competitive, soprattutto riguardo agli investimenti in R&amp;D e a fattori di produzione come la disponibilit脿 di energia a costi accessibili.</p> <p>Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti 金狮娱乐 e Vice Presidente CLEPA</p> </blockquote>